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MOSTRA

Identità e storia del ritratto

(C.S.)Inaugurata ieri pomeriggio, la mostra «Il ritratto: identità e storia», promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio, resterà in San Giorgio in Poggiale, via Nazario Sauro 22, fino al 12 dicembre. Alla curatrice, Vittoria Coen, chiediamo perché nel catalogo ha scritto «Il ritratto è conoscenza»? «Ritengo che l'essere umano, periodicamente, abbia bisogno di trovare una corrispondenza con il proprio passato e con la propria identità, quindi, in questo senso, il ritratto è conoscenza. Il ritratto ci dà infinite informazioni sull'epoca storica e sul modus vivendi ed è una descrizione dello status sociale con punte che vanno dal ritratto dell'anziana signora al ritratto di mendicante che fanno parte, a loro volta, di un sottoinsieme della pittura di genere. Via via che il tempo passa, questo rapporto si trasfigura, fino alla contemporaneità, in cui il ritratto non ha più niente di verosimigliante, ma è un'alterazione della forma, che assume i connotati dell'astrazione». In mostra ci sono anche foto e stampe. «Perché» spiega la curatrice«a loro volta sono dei ritratti. La ritrattistica fotografica, ad esempio, ci dà informazioni diverse, sul mondo agricolo, sull'urbanità della Bologna, ma, soprattutto, ci fa capire l'interpretazione che il fotografo dà di questi luoghi e di queste persone. Perché la foto non era un documento era una rappresentazione, il fotografo pensava come un pittore. Questo vuol dire informazione e conoscenza». Le opere esposte, circa un centinaio, propongono un percorso articolato tra vari artisti, da Agostino Carracci ad Elisabetta Sirani, da Gaetano Gandolfi fino ad Alfredo Protti, Carlo Corsi, Giovanni Romagnoli, Pietro Manai. Orario di visita tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19.

 

 

POESIA

Il Nobel Heaney a Bologna

(P.Z.) Il poeta irlandese Seamus Heaney (nella foto) sarà ospite mercoledì del Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna. L'incontro col poeta (che fa parte della rassegna del Comune di Bologna «Via Zamboni strada delle arti - spettacoli, concerti, mostre, emozioni») si terrà alle ore 18 alle Scuderie Bentivoglio di piazza Verdi. Il programma della serata, resa possibile anche dal contributo della Fondazione Carisbo, prevede il saluto del rettore Pier Ugo Calzolari e gli interventi di Gabriella Morisco dell'Università di Urbino, di Anthony Oldcorn della Brown University, del presidente dell'Istituto per i Beni culturali dell'Emilia Romagna Ezio Raimondi e di Davide Rondoni del Centro di poesia contemporanea. Seamus Heaney, 62 anni, laureato in Lingua e letteratura alla Queen's University di Belfast, ha prodotto negli anni varie raccolte di poesie e numerosi saggi che sono stati oggetto di lezioni tenute all'Università di Harvard, dove egli ha insegnato per molti anni e dove gli è stata conferita nel 1984 la cattedra di «Boylston Professor of Rhetoric and Oratory». Nel 1995 ha ricevuto il Nobel «per la sua opera di lirica bellezza e di etica profonda che innalza i miracoli quotidiani e rende vivo il passato».

 


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