In primo piano

Papa Francesco consegna il pallio all'Arcivescovo Matteo Zuppi

  • Mercoledì 29 giugno
  • 09:30
  • Roma, Basilica di San Pietro

L'Arcivescovo partecipa alla Messa, assiste alla benedizione dei Palli da parte di Papa Francesco e riceve da lui il Pallio di Arcivescovo

Vedi il dettaglio di questa notizia


L'Arcivescovo celebra la Messa per la festa del Beato Ferdinando Maria Baccilieri

  • Venerdì 1 luglio
  • 20:30
  • Galeazza Pepoli

L'Arcivescovo Matteo Zuppi sarà nuovamente a Galeazza Pepoli per la festa del beato Ferdinando Maria Baccilieri, fondatore delle suore Serve di Maria di Galeazza

Vedi il dettaglio di questa notizia


Il saluto dell'Arcivescovo al convegno su Madeleine Delbrêl

  • Sabato 2 luglio
  • 09:30
  • Villa S. Giacomo a San Lazzaro di Savena

Vedi il dettaglio di questa notizia


L'Arcivescovo incontra l'Azione cattolica diocesana

  • Sabato 2 luglio
  • 09:30
  • Pavullo, Modena

Vedi il dettaglio di questa notizia


Messa per il 10° anniversario della morte di don Contiero

  • Domenica 3 luglio
  • 10:30
  • Cattedrale

Vedi il dettaglio di questa notizia


Esercizi spirituali per sacerdoti

  • Lunedì 4 luglio
  • 09:00
  • Seminario Arcivescovile di Bologna

Vedi il dettaglio di questa notizia


Calendario

Giubileo

  • Portale
  • Per il Giubileo straordinario della misericordia l'Ufficio liturgico diocesano ha preparato il "Sussidio per pellegrinaggi in diocesi". È pensato per i gruppi, parrocchiali e non, che si metteranno in cammino verso le Porte della misericordia aperte nella Cattedrale di San Pietro e nel Santuario di San Luca. Il dono dell'indulgenza giubilare merita di essere accolto con consapevolezza e adeguata preparazione. Il testo può essere scaricato per la stampa. Chi desiderasse averne copie stampate può farne richiesta al Centro Servizi Generali della diocesi.

Congresso Eucaristico

  • Portale
  • Amministrazione

    Disponibili le pagine dedicate alla Ricostruzione post sisma 2012: chiesadibologna.it/ricostruzione.

    Multimedia

    Spesso ci chiediamo se serve ancora un «quotidiano di ispirazione cristiana» o un settimanale diocesano, che per noi è Bologna Sette. Contemporaneamente cerchiamo navigando le notizie di cui abbiamo bisogno e che questi strumenti ci offrono! Infatti io credo, con convinzione, che ne abbiamo bisogno.
    Viviamo entro un mare di opinioni, spesso così svariate e stravaganti da rendere difficile riconoscere quel seme di vero che forse ciascuna porta con sé (e che viene dallo Spirito Santo). Alla fine siamo condizionati dalle letture che alcuni giornalisti presentano e che diventano più "vere" dei fatti stessi che non vengono raccontati ma interpretati. Abbiamo bisogno di qualche sprazzo di luce. Oggi può capitare persino di non ritrovare nelle parole stesse il loro significato nativo; le voci sono molteplici e spesso incoerenti; il loro brusio talvolta ne soffoca il richiamo al bene. In questo contesto i mezzi di comunicazione di ispirazione cristiana svolgono un prezioso servizio di orientamento.
    Siamo sommersi da tali ondate di informazioni che giungono dal mondo intero, il cui senso è difficile da decifrare, che spesso spaventano ma di cui facciamo faticare a discernere la reale importanza. In essi peraltro spesso si nascondo i famosi «segni dei tempi». Nel campo della storia, che siamo chiamati a dissodare, crescono il grano e il loglio, sono compresenti il bene e il male, la morte e la vita. Il Signore della vita ci invita a scegliere la vita. Ma quale il criterio di scelta cui affidarci? La Sua parola, consegnata a Pietro e agli Apostoli e poi via via nei secoli al Papa e ai vescovi, riecheggia tra noi anche grazie ai moderni mezzi di comunicazione. Bologna Sette e Avvenire ne sono un esempio particolarmente efficace e affidabile.
    E inoltre essi portano tra noi la vita delle singole comunità dei credenti, come un dono che ci aiuta a non sentirci soli, e ci conferma e rafforza nella fede. E credo anche che sarebbe opportuno usarlo come strumento non solo per fare conoscere le attività, ma anche per condividere le analisi e le preoccupazioni.
    [...] Avvenire e di Bologna Sette. Usiamoli come uno strumento di comunione «nostro» da circondare di attenzione, da conoscere meglio e da fare conoscere.

    (S. E. Mons. Matteo Zuppi, Arcivescovo)