Incontro con il gruppo Divorziati e risposati cattolici

Incontro con il gruppo Divorziati e risposati cattolici

I gruppi vogliono essere un luogo protetto e sicuro dove chi vive una separazione può trovare accoglienza, conforto e sostegno.
Venerdì alle 19 a San Bartolomeo della Beverara l'arcivescovo incontrerà il gruppo «Divorziati e risposati cattolici». Come lo scorso anno, monsignor Zuppi parteciperà all'incontro comune finale dell'anno dei gruppi di preghiera per separati ? divorziati ? riaccompagnati ? risposati per accogliere, dialogare e confrontarsi con questi fedeli. Questa iniziativa è attiva nella nostra diocesi dal 2005, quando l'allora arcivescovo cardinale Carlo Caffarra richiamava l'attenzione delle comunità parrocchiali della diocesi sui separati ? divorziati ? risposati dedicando l'annuale convegno di pastorale familiare a queste situazioni ed avviando il primo gruppo di preghiera per riservare a queste persone uno spazio per effettuare un cammino spirituale condividendo la loro situazione di separati ? divorziati ? risposati. Da allora questo gruppo si è incontrato mensilmente e sono sorti altri gruppi in varie zone della diocesi. I gruppi vogliono essere un luogo protetto e sicuro dove chi vive una separazione (o una fase successiva ad essa) possa trovare accoglienza, conforto e sostegno dove percorre un tratto di strada insieme capendo che c'è un posto per ciascuno nella Chiesa di tutti. Questi gruppi oltre ad essere in rete fra loro, sono collegati e collaborano con consultori, associazioni familiari e professionisti che possono contribuire a dare risposta ai problemi che queste persone incontrano. Sono quindi anche un punto di riferimento per i singoli o le comunità che desiderano essere sensibili, accompagnare ed essere vicini alle famiglie in crisi o separate. Dal cammino dei partecipanti a questi gruppi emerge forte il desiderio di offrire il proprio vissuto alle proprie comunità mettendo a frutto anche la propria esperienza di dolore che può far diventare capaci di comprendere e sostenere i fratelli nei loro dolori e solitudini (e non solo quello dei separati). Ci sono esperienze di partecipazione ai corsi di preparazione al matrimonio dove la presenza di un separato fa interrogare sui valori del perdono, dell'indissolubilità e della preziosità della famiglia. Molti partecipanti dopo aver condiviso un tratto di strada col gruppo si dedicano con una fede ancora più profonda ad attività caritative. In occasione del decimo anno di attività i gruppi hanno realizzato un libro dal titolo «Anche noi operai nella vigna del Signore». Dall'incontro con monsignor Zuppi sperano di avere nuove idee per esserlo ancora meglio. L'incontro è aperto a quanti desiderino partecipare. Per informazioni sui gruppi si può contattare Elisabetta allo 349?57.63.099; e? mail: elisabetta.carlino@gmail.com