L'Arcivescovo S.E. Mons. Matteo Zuppi incontra gli ex pazienti del Rizzoli

L'Arcivescovo S.E. Mons. Matteo Zuppi incontra gli ex pazienti del Rizzoli

Domenica 23 luglio l’Arcivescovo Matteo Zuppi si recherà alle Budrie, dove incontrerà gli ex piccoli pazienti del «Rizzoli» ospitati fino al 1978 a Villa Revedin, accanto al Seminario arcivescovile.
Domenica 23 luglio l’arcivescovo Matteo Zuppi si recherà alle Budrie, dove incontrerà gli ex piccoli pazienti del «Rizzoli» ospitati fino al 1978 a Villa Revedin, accanto al Seminario arcivescovile.
L’appuntamento è per le ore 11, e rappresenterà la seconda visita del vescovo a questa particolare comunità di amici. Vi si era recato l’anno scorso, sempre in occasione del ritrovo annuale del gruppo promettendo una nuova visita – in occasione del quarantesimo anniversario – all’interno della quale avrebbe celebrato una Messa. Un importante traguardo nel segno dell’amicizia e della solidarietà, perché quando il «Rizzoli» chiuse il reparto ognuno dei piccoli ospiti del Seminario, provenienti da diverse parti della Penisola, tornò alla propria famiglia.
Fino ad allora avevano vissuto il gioco come le cure mediche in comunità, confortati anche dalle numerose visite di diversi amici e «fratelli maggiori». Fra essi molti laici, ma anche i sacerdoti Mario Fini e Mario Zecchini e il dehoniano padre Mario Lovato. La chiusura del reparto non vanificò i rapporti di affetto e amicizia che si erano creati, spingendo questo gruppo di persone a decidere di dedicare una settimana all’anno ad una vacanza da svolgersi insieme a fine luglio. Una tradizione ininterrotta fino ad oggi, 40 anni dopo. I primi anni la sede delle vacanze fu il cenobio di San Vittore, cui i ragazzi si ispirarono per dare un nome al loro gruppo. Negli anni successivi le sedi delle vacanze furono diverse, dalla Casa della carità di Corticella a Villa Guastavillani. Da diversi anni la sede degli incontri è, appunto, alle Budrie presso le Suore minime di Santa Clelia.