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Alle 18 Vespri solenni

La Basilica ricorda il 50° anniversario della consacrazione


 

(M.C.). Oggi si concludono le celebrazioni per il 50° anniversario della consacrazione della Basilica di S. Petronio. Alle 18 in Basilica l'Arcivescovo presiederà i Vespri solenni, animati dalla Cappella arcivescovile di S. Petronio. Alle 17 sarà inaugurata la mostra dei Reliquiari della Basilica, che l'Arcivescovo visiterà alle 17.45. Alle 19 inaugurazione della mostra fotografica con le immagini della cerimonia di consacrazione, presieduta il 3 ottobre 1954 dal cardinale Lercaro. Alle 20, dopo una cena conviviale, verranno presentate la nuova edizione del libretto pubblicato nel '55 a ricordo della consacrazione, e la ristampa della medaglia.

Leggendo i giornali di allora, si comprende come la Consacrazione della Basilica sia stato un evento che suscitò grande impressione nei bolognesi, per diversi motivi. Anzitutto perché la celebrazione riguardava S. Petronio, unanimamente ritenuta una delle massime espressioni religiose e civili della città. L'annuncio recò inoltre forte sorpresa poiché la maggior parte dei cittadini riteneva la Basilica già consacrata da secoli. L'intera liturgia venne poi realizzata con una solennità davvero maestosa, che coinvolse tutta la città. I giornali descrissero il giorno della consacrazione con attenzione minuziosa e punte di commozione, riportando e spiegando ogni parte della spettacolare celebrazione. Si parlò di un vero e proprio «fiume» di persone che presero parte al rito (nella foto in alto, la folla presente la sera) una liturgia lunga più di 6 ore. Così l'«Avvenire d'Italia»: «Il confluire delle teorie interminabili dei fiaccolanti da tutte le vie nella piazza meravigliosa, come se un sangue ardente scorresse per le vene della città fino a giungere al suo Cuore, dilatava quella piazza e la faceva grande come tutta Bologna». Ampio spazio venne dato al pensiero del Cardinale: «Abbiamo offerta a Dio l'anima cattolica di Bologna» è il titolo dell'Avvenire sul discorso dell'Arcivescovo in Piazza Maggiore; e «Il Resto del Carlino» riporta queste parole del Cardinale «In San Petronio, chiesa della comunità di Bologna, vita civica e vita religiosa, oggi spesso non tanto distinte quanto divise o magari opposte, erano e sono armonizzate ed unite a creare una realtà meravigliosa, che sta perciò opportunamente al centro della città. La consacrazione dà il compimento spirituale all'edificio e lo offre solennemente a Cristo, come immagine della sua sposa, la Chiesa».

Ricordiamo alcune delle iniziative celebrative del 50° della consacrazione.

La medaglia È stata riprodotta la medaglia commemorativa della consacrazione, voluta dall'arcivescovo Lercaro. L'opera, che fu progettata dallo scultore Veroi, è realizzata, come allora, sia in argento che in bronzo. Sul recto riporta il cardinale Lercaro in mozzetta, e nel verso la facciata della Basilica con l'iscrizione «Mater mea fiducia mea - Anno Mariali MCMLIV consecravit». È reperibile da oggi in Basilica.

Le pubblicazioni Due sono i libri da oggi disponibili in Basilica. Il primo si intitola «La solenne consacrazione della Basilica di S. Petronio - 3 ottobre 2004 50° anniversario della consacrazione», ed è la ristampa del libretto che uscì allora con la cronaca dell'evento redatta da monsignor Ivaldo Cassoli. La nuova edizione è arricchita di numerose foto ed ampliata con l'introduzione teologica di monsignor Vittorio Cian, e l'appendice sulla dedicazione delle chiese nell'antichità ripresa dal «Liber Sacramentorum» del cardinale Schuster. «Reliquie e reliquiari nella Basilica di S. Petronio» è il titolo della seconda opera, divisa in tre parti: una introduzione teologica di monsignor Serafino Zardoni, la ricerca sulle vicende storiche dell'arrivo in Basilica dei venerati frammenti (a cura di monsignor Amleto Faenza), e una guida all'esposizione dei reliquiari.

La statua La statua del cardinale Lercaro, opera e dono dell'artista Giacomo Manzù e collocata in Basilica mezzo secolo fa per celebrare la consacrazione, cambia sede: dall'interno della 6° cappella nella navata sinistra passa in fondo alla stessa navata.

 


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