Festival francescano

Festival francescano

Il Festival precederà poi la visita di papa Francesco, che si terrà nella domenica successiva 1 ottobre.
Descrivere il futuro come «semplice» può sembrare un paradosso, soprattutto di questi tempi. Ma non la pensano così i frati francescani cha per la terza volta, dal 21 al 24 settembre, porteranno a Bologna l’annuale appuntamento regionale del «Festival francescano». «Futuro semplice», il tema della kermesse, è allora una sfida su cui riflettere con 150 eventi tra workshop, lezioni, spettacoli e approfondimenti. Ma è soprattutto una certezza nella declinazione francescana del Vangelo. Il teatro sarà come sempre piazza Maggiore, che ospiterà per quattro giorni un via vai di testimoni, artisti, studiosi.
«Vogliamo riportare il saio nelle piazze – spiega il direttore del Festival padre Giordano Ferri – ma non per l’abito in se, ma per i valori e il messaggio che annuncia». Alla presentazione è intervenuto anche padre Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano, che ha ricordato il grande apporto della sua realtà all’evento e ha annunciato la dodicesima edizione della «Città dello Zecchino» proprio nel contesto del Festival. «Finalmente qualcuno ha il coraggio di parlare di futuro – ha detto invece il vicario generale monsignor Giovanni Silvagni –. Spesso corriamo il rischio, nel nostro cammino, di essere appesantiti, anziché stimolati, dal nostro grande passato». La manifestazione, organizzata dai francescani dell’Emilia Romagna in collaborazione con Comune e Chiesa di Bologna e col patrocinio della Regione rifletterà sul tema del futuro, con uno sguardo particolare rivolto ai giovani e al possibile dialogo con altre culture e religioni.
Il ricco calendario, anche se non ancora nella forma definitiva, è già disponibile sul sito www.festivalfrancescano.it. In particolare è già scaricabile un’utile guida per gli appuntamenti dell’area didattica per le scuole. Il Festival precederà poi la visita di papa Francesco, che si terrà nella domenica successiva 1 ottobre.