Messa per la riapertura dell'edificio, ripristinato dopo i danni del terremoto 2012

Messa per la riapertura dell'edificio, ripristinato dopo i danni del terremoto 2012

Sarà l’arcivescovo Matteo Zuppi a celebrare, domenica 10 alle 16.30, la Messa solenne di ringraziamento per la riapertura della chiesa parrocchiale di Palata Pepoli, completamente restaurata dopo i danni che aveva subito a causa del terremoto del 2012. Al termine si terrà un momento conviviale per tutta la comunità.
Sarà l’arcivescovo Matteo Zuppi a celebrare, domenica 10 alle 16.30, la Messa solenne di ringraziamento per la riapertura della chiesa parrocchiale di Palata Pepoli, completamente restaurata dopo i danni che aveva subito a causa del terremoto del 2012. Al termine si terrà un momento conviviale per tutta la comunità.
L’appuntamento sarà preceduto da alcuni momenti di riflessione e di approfondimento: martedì 5 alle 20.15 Adorazione eucaristica e alle 21 «Tutti a dottrina!», la nuova chiesa parrocchiale raccontata da don Riccardo Torricelli attraverso le immagini; venerdì 8 alle 17, Messa nella solennità dell’Immacolata concezione presieduta da don Marco Ceccarelli, vicario pastorale di Cento. Costruita per volontà della famiglia Torlonia che nel paese possedeva, oltre al castello, edifici di servizio e la proprietà di un vasto territorio, la chiesa, intitolata a san Giovanni Battista, torna al suo antico splendore. Era stata seriamente danneggiata dal terremoto del maggio 2012, a solo un anno e mezzo dalla fine dei lavori di ripristino e restauro degli interni, sostenuti dalla generosità dei parrocchiani. Le opere in essa esposte, rappresentative della scuola pittorica bolognese dal XVI al XVIII secolo (Giovan Francesco Gessi, Alessandro Tiarini, Lorenzo Sabbatini, Mario Righetti, Ercole Graziani e Bartolomeo Passerotti) erano state prese in custodia dalla Sovrintendenza ai Beni artistici e dall’Archivio storico. Oltre al recupero degli interni si è provveduto alla tinteggiatura esterna. Sono stati recuperati anche gli ampi locali della canonica che saranno utilizzati per le attività parrocchiali.