Spirito di squadra della Residenza Universitaria San Sigismondo

La Residenza non è un "ostello per la gioventù", né vuol essere un semplice gruppo di amici. La coabitazione non nasce dalla reciproca simpatia o dall'affiatamento tra i membri, che pure tutti desideriamo vivamente raggiungere insieme, ma dall'accoglienza – leale e totale – da parte di ciascuno di un progetto comunitario, che le consente di vivere come una "squadra". Si entra in Residenza perché si è scelto di giocare un determinato gioco, con i suoi differenti ruoli e le sue regole, sapendo che sono state scritte prima di noi e che sono la condizione affinché il gioco sia pienamente appagante.

Nella vita in Residenza si alternano momenti che si trascorrono nella piccola comunità dell'appartamento e altri che è possibile vivere insieme alla più grande comunità della casa intera. Non vi è una mensa interna, ma tutte le unità abitative sono dotate di cucina autonoma per la preparazione dei pasti. Vi sono poi spazi in comune per lo studio, il divertimento e il ritrovo, aperti anche ad ospiti esterni.

Ti sarà chiesto di tenere libera la serata del mercoledì per la cena insieme, seguita da un'iniziativa comunitaria che sarà concordata e comunicata di volta in volta (cineforum, conferenza, dibattito, o altro), alla quale sono benvenuti i tuoi amici e colleghi di studio anche esterni.

Poptranno avere luogo altre iniziative comunitarie (gite di una giornata, alcuni momenti liturgici o para-liturgici …) distribuite nel corso dell'anno accademico  comincandole in tempo perché tu possa inserirle nella programmazione dei tuoi impegni.