I pellegrini bolognesi e forlivesi in Terra Santa dal 1° al 7 gennaio.
È stato con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei latini, il primo incontro dei bolognesi e forlivesi che fino al 7 gennaio partecipano al Pellegrinaggio di Comunione e Pace in Terra Santa, giunto ormai alla sua terza edizione. La partenza del viaggio il 1 gennaio; la guida del Pellegrinaggio monsignor Stefano Ottani, parroco dei Santi Bartolomeo e Gaetano e già Vicario Generale della diocesi di Bologna, con l’organizzazione tecnica di Petroniana Viaggi. Promotrici dell’iniziativa le diocesi di Bologna e Forlì. Erano presenti all’udienza nella sede del Patriarcato latino di Gerusalemme anche alcune parrocchie e realtà italiane pellegrine in Terra Santa. Nel suo saluto il cardinale Pizzaballa ha ringraziato i presenti per la loro vicinanza, il sostegno concreto di questi mesi alle attività del Patriarcato, anche a Gaza.

«Stiamo vivendo un periodo durissimo che ancora non è finito – ha detto il cardinale Pizzaballa – e abbiamo sentito davvero cosa è la Chiesa e la sua vicinanza, al di là dell’aspetto finanziario, anche nella condivisione delle nostre sofferenze con lettere e varie espressioni di partecipazione. Nelle difficoltà sappiamo che c’è una solidarietà nella Chiesa che abbiamo sentito e che ci è stata di grande consolazione».
Durante il saluto iniziale monsignor Stefano Ottani ha spiegato lo scopo del Pellegrinaggio: «Vogliamo metterci in ascolto e siamo contenti di iniziare qui con lei il nostro viaggio. Porto il saluto del nostro Arcivescovo che ha aperto la strada di questi pellegrinaggi nel giugno 2024. Siamo convinti che la pace viene dalla comunione. Non visiteremo solo i luoghi santi ma incontreremo anche le comunità di ogni appartenenza. Cerchiamo di coltivare rapporti che si sono già avviati anche con il secondo pellegrinaggio che abbiamo vissuto nel gennaio 2025».



