L’incontro sarà al Cinema Tivoli a partire dalle 20.30
«Non ci hanno visto arrivare»; è un’ espressione che va molto di moda di fronte a vittorie inaspettate, a nuovi traguardi di tante categorie che trovano finalmente spazio e visibilità.
L’esperienza di Estate Ragazzi sembra apparire per magia a giugno, riempiendo le nostre comunità, i nostri paesi, i parchi e le piazze, ma in realtà è frutto di un lungo cammino di progettazione e preparazione che coinvolge le comunità, a partire dai parroci, dagli educatori, dai coordinatori, dagli animatori e dai tanto volontari adulti che danno una mano. In un tempo in cui sentiamo intorno a noi tanta disgregazione, tanta fatica a capirsi tra generazioni, tanto disimpegno e, ammettiamo, fatica da parte delle nostre comunità ad attrarre e a coinvolgere, l’esperienza di Estate Ragazzi rimane una delle più significative del nostro Anno pastorale. Comprendiamo le tante difficoltà che ci sono nel realizzarla e nel viverla, e i tanti distinguo che tanti che ci leggono possono avere su di essa, ma, al di là di ciò, trasformiamo tutto in creatività ed impegno educativo per un’occasione di aggregazione che rimane unica e a tratti miracolosa.
Abbiamo già svolto il Corso animatori e siamo a metà delle formazioni rivolte agli animatori, e abbiamo già incontrato gli animatori più grandi in attesa di incontrare chi incomincia per la prima volta quest’esperienza. Quest’anno c’è poi un lavoro che sottotraccia stiamo portando avanti: un Sussidio «a km 0». Dopo aver collaborato, proficuamente e per alcuni anni, con Anspi nella stesura di un Sussidio nazionale, abbiamo sentito l’esigenza di tornare a un sussidio completamente realizzato in Diocesi. Il tema è frutto del pensiero e del lavoro di tanti coordinatori e animatori che hanno dato e stanno dando una forte mano per la costruzione del progetto. Valorizzeremo anche qualche bella realtà artistica della nostra città.
Il tema di Estate Ragazzi è il cuore pulsante dell’esperienza educativa e una vera palestra per unire fede e vita. È per questo che il tema di quest’anno sarà molto caratterizzato anche dal punto di vista dell’annuncio, per riscoprire la gioia e il coraggio di credere in Gesù. Desideriamo mostrare la bellezza della santità, che non è vivere fuori dal mondo, ma manifestare l’Amore di Dio che abbiamo ricevuto e che in noi fruttifica, rendendoci strumenti nella costruzione della Casa comune che è il mondo, nel segno della civiltà dell’amore.
E quindi, voi chiederete: qual è il tema? Invitiamo coordinatori e animatori più grandi a scoprirlo insieme, lunedì 16 marzo, dalle 20.30 alle 22.30, al Cinema Tivoli (via Massarenti, 418). Sarà una serata in cui verrà presentato il tema attraverso uno spettacolo teatrale, il lancio dell’inno Er 2026, un testimone che ci presenterà il personaggio che farà da guida al tema dell’anno. Vorrà essere anche una sera di festa e di «carica» per il tempo prezioso e delicato della preparazione.
Chiediamo a chi vuole partecipare di prenotare il proprio biglietto, scrivendo alla mail della Pastorale giovanile er@chiesadibologna.it oppure contattando il 351/7550809.
Giovanni Mazzanti,
direttore Ufficio diocesano Pastorale giovanile





