BOLOGNA – Un editto dell’Arcivescovo Matteo Maria Zuppi invita i fedeli a contribuire con testimonianze e scritti per la Causa del francescano conventuale, fondatore delle Missionarie dell’Immacolata – Padre Kolbe..
La Chiesa di Bologna avvia ufficialmente la Causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio padre Luigi Maria Faccenda, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, figura profondamente radicata nel territorio e segnata da una intensa spiritualità missionaria. Con un editto promulgato il 19 marzo 2026, l’Arcivescovo Matteo Maria Zuppi rende noto l’inizio dell’iter canonico e invita la comunità ecclesiale a partecipare attivamente alla raccolta di testimonianze e documenti utili a verificare la fama di santità del religioso.
Nato nel 1920 a San Benedetto Val di Sambro e morto nel 2005 a Borgonuovo di Sasso Marconi, padre Faccenda dedicò la sua vita alla diffusione della spiritualità francescana e kolbiana, fondando l’Istituto delle Missionarie dell’Immacolata – Padre Kolbe e promuovendo un intenso apostolato segnato dalla sofferenza vissuta nella fede. L’editto dispone ora la raccolta sistematica di scritti e memorie, affinché la sua testimonianza possa essere attentamente esaminata secondo le norme della Chiesa.

