27 marzo

Caritas regionale, una riflessione sulle guerre

All'incontro ha partecipato anche il Cardinale Zuppi

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“In ascolto al di qua di Gaza. Quante guerre ci coinvolgono?” è il titolo dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi in Sala Borsa.

Promosso dal Gruppo Mondialità e dalla Delegazione Regionale di Caritas Emilia-Romagna, numerosi sono stati gli interventi in Sala Borsa.  il delegato regionale Caritas, Filippo Monari, ha sottolineato come “per noi è importante tenere viva la riflessione su quello che sta accadendo  a livello geopolitico,. E’ importante approfondire quello che Papa Leone ci ha detto con il suo messaggio di pace disarmante  e disarmata. Abbiamo bisogno di approfondire il dialogo ed essere sempre più consapevoli e anche di svegliare le coscienze attraverso la consapevolezza e la comunicazione di un confronto che tiene viva l’attenzione sul messaggio della pace”

Danilo Feliciangeli, Responsabile della Regione  Medio Oriente di Caritas Italia, ha affermato quanto sia importante non perdere l’attenzione su quello che succede in Medio Oriente e sulla crisi umanitaria e politica poiché la guerra sta travolgendo questa regione. La Caritas Italia e le Caritas diocesane sono presenti in questo incontro non solo per  esprimere la solidarietà ma anche per riaccendere la speranza.

Francesco Strazzari, docente di Relazioni internazionali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e collaboratore di Caritas, ha sottolineato il collegamento fra i vari conflitti. e ha evidenziato che viviamo un ‘epoca che ci chiede un impegno attivo e quanto questo sia di grande importanza.

Il fotografo Paolo Patruno  che ha curato la Mostra itinerante  “I grant you refuge”,  ha parlato della situazione attuale partendo da Gaza e ricordando l’importanza di essere voci per i popoli che soffrono a causa della guerra.

Annarita Cenacchi ha raccontato del ventennale impegno di Pax Cristi all’insegna di “Ponti e non muri” pronunciato da San Giovanni Paolo II e del triste ricordo della posa a Betlemme della prima lastra del muro divisorio voluto dal Governo di Israele. In quel luogo iniziarono le recite del rosario. E ha presentato insieme a Lucia Crispino i Pellegrinaggi di giustizia e pace in Terrasanta..

Il Cardinale Maria Zuppi  è intervenuto a conclusione del pomeriggio di riflessione. con le parole del Patriarca latino di Gerusalemme, Cardinale Pizzaballa “La manipolazione nel nome di Dio per giustificare questa o qualsiasi altra guerra è il peccato più grave che possiamo commettere in questo tempo. Non ci sono nuove crociate e Dio non c’entra in tutto questo, Dio è tra coloro che stanno morendo, che stano male, che soffrono“.

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