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Guidato dall’Arcivescovo Zuppi il momento comunitario ha condotto numerosi fedeli fino al Santuario della Madonna di San Luca per affidare alla Vergine la vita fragile e preziosa di ogni uomo e di ogni donna. Al Santuario ha presieduto la Santa Messa, nel segno del tema scelto quest’anno dai Vescovi: “Prima i bambini”.
Nell’omelia, il Cardinale ha ricordato che la Giornata per la Vita non è mai scontata: è un tempo per contemplarla, sceglierla e testimoniarla, senza paura di donarla. La vita, ha detto, si perde quando diventa possesso; si ritrova quando è vissuta come dono. In una cultura segnata dal consumismo e dall’egocentrismo del “prima io”, il Vangelo propone un capovolgimento radicale: guardare il mondo dal punto di vista dei piccoli. “Prima i bambini” non è solo uno slogan, ma una conversione dello sguardo.
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Il Cardinale ha denunciato con forza ogni logica che scarta la vita quando non appare “perfetta” o utile, ribadendo che la dignità umana non si misura sull’efficienza, ma è sempre inviolabile. Alla sofferenza non si risponde offrendo la morte, ma costruendo reti di prossimità, cura e accompagnamento, perché nessuno sia lasciato solo.
Da San Luca, la preghiera sale come impegno concreto: non avere paura della vita, e metterla sempre, davvero, al primo posto.


