Lunedì 23 febbraio

Veglia di preghiera per l’Ucraina

Nel quarto anniversario dall'inizio della guerra

La liturgia si svolgerà nella chiesa di San Michele alle 18.30 e sarà presieduta dal cardinale Zuppi

A quattro anni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, il Cardinale Zuppi presiederà lunedì 23 febbraio alle 18.30. una veglia di preghiera nella parrocchia ucraina di San Michele dei Leprosetti (Piazza San Michele).

La situazione che sta vivendo gran parte della popolazione è gravissima, resa ancora più difficile dall’inverno più rigido degli ultimi dieci anni.

A testimoniare lo stato d’animo del popolo è il primate della Chiesa greco-cattolica, in visita in questi giorni a Roma, dove è stato ricevuto anche dal Papa. Sua Beatitudine Sviatoslav ha descritto il dramma dei grandi quartieri residenziali della capitale che rimangono senza acqua, luce e riscaldamento. Il presule ha raccontato l’incontro con un bambino di 5 anni di cui ha notato la presenza alla Liturgia. Gli si è avvicinato e gli ha chiesto: “Hai freddo a casa tua?” E lui ha risposto: “Se io vincerò il freddo, l’Ucraina vincerà la guerra”. «Posso confermare oggi – ha detto ancora Sviatoslav – che questa straordinaria resistenza, questa gioia del popolo che ogni notte guarda in faccia la morte, non viene dall’uomo, ma è un dono dello Spirito Santo. E chiunque abbia anche solo un minimo senso cristiano comprende che queste persone sono i fratelli e le sorelle più piccoli di Cristo». La veglia promossa dalla Parrocchia ucraina insieme alla Migrantes diocesana vuole essere un atto di fiducioso affidamento alla Vergine Maria, patrona del popolo ucraino.

Mons. Juan Andrés Caniato,

direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes

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