Mercoledì 31 dicembre in San Petronio

L’omelia per il “Te Deum” di fine anno

Zuppi: «Ringraziamo per il Giubileo, chiediamo pace e speranza»

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La celebrazione nella Basilica di San Petronio

Mercoledì 31 alle 18 nella Basilica di San Petronio l’arcivescovo ha presieduto i Primi Vespri con il “Te Deum” di ringraziamento per l’anno trascorso.

«Questa sera celebriamo l’amore del Signore – ha detto il cardinale Zuppi nell’omelia – che ci fa camminare non verso l’ignoto ma verso la pienezza della vita. Ringraziamo per questo Giubileo e chiediamo, per intercessione della Madonna, pace e speranza per i giorni che verranno, e apriamo le porte del cuore e delle nostre comunità. Gesù è il sole che sorge per dirigere i nostri passi sulla via della pace e che si fa largo nelle tenebre fitte che oscurano cuori e interi paesi. Lui  è la nostra speranza, non saremo confusi in eterno, e canteremo».

Il mondo ha bisogno di persone di speranza di case di pace e non violenza dove possiamo iniziare oggi a vivere relazioni umane. «Chiediamo pace e speranza – ha proseguito – per i giorni che verranno e apriamo le porte del cuore e delle nostre comunità con l’accoglienza cioè con un tratto gentile con il sorriso, con la mitezza con la semplice disponibilità ad aiutare. Non si ringrazia perché abbiamo risolto i problemi o perché abbiamo tutte le certezze e rassicurazioni, ma solo perché siamo pieni della forza del Signore, cioè del suo amore, perché siamo figli, amici e non servi. Siamo suoi, legati al suo amore che non delude e che viviamo nel nostro cuore e nelle nostre relazioni. È il suo amore che dà senso all’ora del tempo umano che chiede l’eternità, cioè ciò che non finisce».

Leggi l’omelia integrale dell’Arcivescovo in occasione del Te Deum di fine anno

Fotogallery a cura di Luca Tentori, Elisa Bragaglia e Antonio Minnicelli.

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