Lunedì 2 febbraio

La Giornata per la Vita Consacrata

Giovedì 5 alle 10.30 la liturgia celebrata da don Massimo Ruggiano al Cenacolo Mariano

Alle 19 in Cattedrale la Messa celebrata dall’Arcivescovo

Lunedì 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, si celebra la 30ª Giornata della Vita consacrata. Alle 19 in Cattedrale l’arcivescovo Matteo Zuppi celebrerà la Messa in occasione della festa e della Giornata. Per favorire la maggiore partecipazione possibile di tutte le persone consacrate, si è pensato di inserire un altro appuntamento, presso una comunità religiosa della Diocesi dove risiedono sorelle più anziane. Giovedì 5 febbraio alle 10.30 al Cenacolo Mariano a Borgonuovo di Pontecchio Marconi delle Missionarie dell’Immacolata (viale Giovanni XXIII, 19) celebrazione eucaristica presieduta da don Massimo Ruggiano, parroco a Santa Teresa del Bambino Gesù.

«Il 2 febbraio di 30 anni faricorda suora Chiara Cavazza, Francescana dell’Immacolata, direttrice dell’Ufficio diocesano per la Vita consacratasan Giovanni Paolo II istituiva la giornata della vita consacrata, in concomitanza con la festa della Presentazione di Gesù al Tempio. Nella scena evangelica egli vedeva riflettersi il mistero di ogni vita consacrata a Dio e donata ai fratelli e alle sorelle». «Desideriamo pertanto ricordare – prosegue suor Cavazza – i tre motivi che portarono san Giovanni Paolo II a tale scelta: in primo luogo, il ringraziamento per il grande dono della vita consacrata e la molteplicità dei suoi carismi».

«In secondo luogoprosegue suor Chiara – il legame indissolubile con l’intera comunità cristiana, costituita da fratelli e sorelle consacrati anch’essi nel Battesimo; in terzo luogo, l’opportunità di rinnovare con slancio la nostra missione e testimonianza nel mondo». «Continuiamo, dunque – conclude – a ringraziare e a pregare affinché, nonostante i tempi complessi e dolorosi, la presenza di persone consacrate nelle nostre comunità faccia brillare per tutti e per tutte il dono della vita ricevuta e la possibilità di entrare in relazione con quel Dio che continua, giorno per giorno, ad accompagnarla».

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