In occasione del 180° anniversario della nascita

Si girerà un film su Santa Clelia

Per sostenere i costi di produzione è stata avviata una campagna di fundraising aperta a tutti

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Al via la raccolta fondi per la realizzazione di un film dedicato a Santa Clelia Barbieri.

L’iniziativa è in vista del 180° anniversario della nascita della giovane fondatrice delle Suore Minime dell’Addolorata che ricorrerà nel 2027.

Il progetto è promosso dalla Congregazione delle Suore Minime dell’Addolorata e il film sarà prodotto da MADE Officina Creativa. L’obiettivo è raccontare, con un linguaggio cinematografico capace di parlare anche alle nuove generazioni, la vita e l’eredità spirituale della santa delle Budrie.

La sceneggiatura è stata sviluppata con il coinvolgimento diretto della Congregazione, che ne ha garantito la fedeltà storica e spirituale. Per sostenere i costi di produzione è stata avviata una campagna di fundraising aperta a tutti, perché ciascuno possa contribuire, anche con una piccola offerta, alla realizzazione dell’opera.

La presentazione ufficiale del progetto avverrà durante le celebrazioni dedicate a Santa Clelia Barbieri, in programma il 12 e 13 luglio alle Budrie di Persiceto. Il progetto ha già ottenuto il sostegno della Chiesa bolognese. L’Arcivescovo, il Cardinale Matteo Zuppi, ha espresso il proprio apprezzamento per un’iniziativa che valorizza una delle figure più luminose della santità del territorio. “È significativo – scrive il Cardinale alla Madre Generale delle Minime suor Vincenza di Nuzzo – che questo progetto scelga il linguaggio del cinema e della contemporaneità per raccontare una figura così importante della nostra Chiesa e del nostro territorio. La cultura e l’arte, infatti, possono diventare strumenti preziosi di incontro, memoria e dialogo, capaci di raggiungere persone e sensibilità differenti.”. Anche il Comune di San Giovanni in Persiceto ha concesso il patrocinio istituzionale, riconoscendone il valore culturale, storico ed educativo.

Il nuovo film raccoglie l’eredità di una significativa esperienza cinematografica del passato. Nel 1967, in occasione della beatificazione di Clelia Barbieri, fu realizzato “La ragazza delle Budrie”, diretto da Giancarlo Santi, storico collaboratore di Sergio Leone. I testi furono scritti da Gino Lubich, fratello di Chiara, ispirandosi alla biografia della santa redatta dal card Giorgio Gusmini. Un’opera che ancora oggi conserva un importante valore storico e documentario.  A quasi sessant’anni da quel film, il nuovo progetto intende far conoscere a un pubblico ancora più vasto la vicenda della più giovane fondatrice di un istituto religioso femminile canonizzata dalla Chiesa, affinché il suo messaggio di fede, carità e speranza continui a parlare anche alle nuove generazioni.

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