Mercoledì 26 in programma l’approfondimento dedicato al Centro Studi per l’Architettura Sacra della Fondazione Lercaro
Da lunedì 24 a giovedì 27 agosto nei locali di Villa San Giacomo (via San Ruffillo, 5) si svolgerà il convegno “La dimensione sonora della liturgia”, in occasione della 53ᵃ Settimana di Studio dell’Associazione Professori e Cultori di Liturgia.
La dimensione sonora avvolge ogni celebrazione liturgica.
Il suono tocca il nostro corpo nello spazio e nel tempo e modifica la percezione che abbiamo di noi stessi e dell’ambiente.
La musica è la declinazione più raffinata del “sonoro”, ma non è l’unica e soprattutto è strettamente unita a tutti gli altri linguaggi del rito.
La dimensione sonora emerge nella voce e nei suoni, ma è percepita come risonanza dello spazio, movimento ritmico dei gesti, sottofondo dinamico dei riti, esuberanza festosa o silenzio aperto, finanche come un rumore che disturba.
Essa è capace di qualificare l’intera celebrazione con una chiara tonalità emotiva e spirituale. Occorre saper considerare in questa prospettiva la sacramentalità della musica liturgica, individuando l’apporto che dà e che riceve quando si inserisce nella dinamica celebrativa, in stretto rapporto con tutti i linguaggi del rito.
Nel convegno sarà messo a fuoco questo modo di considerare il suono “nella” liturgia, perché risalti sempre più il suono “della” liturgia e si possa gustarlo come risonanza della lode celeste.
La 53ᵃ Settimana di Studio dell’Associazione Professori e Cultori di Liturgia quest’anno, interseca anche con felice coincidenza le celebrazioni dell’anno lercariano a Bologna: nella giornata del mercoledì sarà riservato uno spazio significativo di approfondimento dedicato presso il Centro Studi per l’Architettura Sacra e la Città della Fondazione Lercaro.
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