1 settembre: Giornata del Creato

Camminare in una vita nuova

Si apre un tempo di riflessione e iniziative su «La transizione ecologica per la cura della vita»

Il 1° settembre si celebra la 16a Giornata Nazionale per la Custodia del Creato che apre un Tempo (fino al 4 ottobre) dedicato a una particolare attenzione all’ecologia integrale e alle molteplici iniziative che le varie sigle e associazioni portano avanti.

Nella Diocesi di Bologna è attivo il Tavolo diocesano per la Custodia del Creato, che collega tutti i soggetti che hanno a cuore i temi dell’ecologia integrale.

«È in corso di definizione – spiegano don Davide Baraldi, Vicario Episcopale per il laicato, famiglia e lavoro, e il Tavolo diocesano per la Custodia del Creato – una una proposta complessiva per quest’anno, che verrà presentata appena avremo tutte le informazioni precise. Invitiamo le comunità, i movimenti e le associazioni a una particolare attenzione per fare crescere questa sensibilità e per inserire la formazione all’ecologia integrale nei percorsi ordinari della nostra pastorale».

«Viviamo, dunque, un cambiamento d’epoca, se davvero sappiamo leggerne i segni dei tempi – scrivono i vescovi italiani nel Messaggio per la Giornata della Custodia del creato -. Di qui l’invito a una transizione che trasformi in profondità la nostra forma di vita, per realizzare a molti livelli quella conversione ecologicacui invita il VI capitolo dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. Si tratta di riprendere coraggiosamente il cammino, lasciandoci alle spalle una normalità con elementi contraddittori e insostenibili, per ricercare un diverso modo di essere, animato da amore per la terra e per le creature che la abitano. Con tale transizione diamo espressione alla cura per la casa comune e corrispondiamo così all’immagine del Dio che, come un Padre, si prende cura di ognuno/a».

Sono già disposizione e alcune materiali da scaricare, riflessioni, suggerimenti e proposte di iniziative.

Chi vuole ricevere le comunicazioni direttamente dal Tavolo diocesano, può scrivere a: creato@chiesadibologna.it

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