Sabato 16 maggio

Concerto per la pace in ricordo di Ezio Bosso

L'appuntamento alle 18.30 nella Basilica di San Petronio

Ad esibirsi sarà la Buxus Consort Strings, l’orchestra d’archi nata nel 2021 per tenere viva la memoria del maestro e la sua eredità musicale

Sabato 16 maggio prossimo Bologna ricorderà il Maestro Ezio Bosso con un concerto speciale della Buxus Consort Strings, l’orchestra d’archi nata nel 2021 per tenere viva la memoria di Bosso e la sua eredità musicale.

Il concerto di San Petronio, che si celebra nei giorni del sesto anniversario della scomparsa di Bosso, nasce su impulso del Cardinale e Arcivescovo Matteo Zuppi e di Annamaria Gallizio, per anni assistente personale del Maestro. L’appuntamento rappresenterà un’occasione unica per incontrare nuovamente Ezio Bosso e la sua musica.

Il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, nel presentare l’evento, rinnova il ricordo di Ezio Bosso e sottolinea il valore profondo della sua eredità artistica e umana: «Nel tempo che stiamo vivendo, ancora attraversato da guerre, ferite aperte e da una pace che appare sempre più fragile, la musica e l’ispirazione di Ezio Bosso ci aiutano a condividere il dolore delle vittime e a custodire il desiderio della pace. La sua testimonianza ci richiama al valore dell’ascolto, capace di generare vicinanza anche là dove sembrano prevalere indifferenza e divisione».

Il concerto è reso possibile grazie all’Arcidiocesi di Bologna e al contributo di Fondazione Carisbo e si avvale della collaborazione del Comune di Bologna e di EMERGENCY.

«Bologna torna a riabbracciare Ezio Bosso in uno dei suoi luoghi più simbolici, confermando quel legame indissolubile che unisce la nostra città alla sua straordinaria eredità artistica e umana. Un concerto che non è solo un omaggio alla memoria di un indiscusso Maestro, ma è la testimonianza di come la musica possa farsi strumento concreto di solidarietà e impegno civile. L’arte di Bosso continua a parlare di pace e cura dell’altro in un mondo che necessita sempre più di azioni di speranza. Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere questo evento come uno degli appuntamenti di apertura del cartellone estivo Bologna Estate 2026» dichiara Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna

La collaborazione con EMERGENCY, a cui verrà devoluto il ricavato dell’evento, deriva dal rapporto che il Maestro Bosso aveva con il suo fondatore, Gino Strada. Ezio Bosso nel 2019 aveva invitato Gino Strada a partecipare alla trasmissione Che storia è la musica, andata in onda su Rai 3 con un successo senza precedenti per un evento televisivo dedicato alla musica classica, e in quell’occasione avevano parlato di pace sullo sfondo della Settima Sinfonia di Beethoven.

E se l’ingresso sarà libero e aperto a tutti coloro che vorranno partecipare, proprio in ragione della collaborazione con EMERGENCY verrà istituito un “biglietto responsabile” a favore dell’organizzazione umanitaria fondata da Strada, che verrà interamente destinato alla raccolta attiva per le vittime di guerra a Gaza, in Ucraina e in Sudan.

Simonetta Gola, moglie di Gino Strada, e direttrice della comunicazione di EMERGENCY, nel ricordare il rapporto tra Ezio Bosso e Gino Strada racconta: «Ci sono incontri di visioni che non hanno bisogno di tanto tempo per riconoscersi. Così era stata l’intesa tra Ezio Bosso e Gino Strada, che condividevano la stessa ostinazione per un mondo nuovo, dove la pace era possibile, inevitabile. Ci arrivavano per vie diverse, musica e sala operatoria, ma con la stessa forza. Grazie alla Buxus Consort Strings che, insieme al ricordo di Ezio Bosso, continua a tenere vivo il senso di quell’incontro e a sostenere EMERGENCY».

L’idea del biglietto responsabile nasce dallo stesso Ezio Bosso, che ha sempre sostenuto la necessità di prevedere il pagamento di un titolo di ingresso e al tempo stesso che ognuno potesse partecipare ai concerti e agli eventi culturali indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Di qui aveva maturato l’idea di un biglietto il cui importo viene scelto direttamente dallo spettatore in fase di acquisto in relazione alle proprie possibilità. Nel caso del concerto in San Petronio a Bologna, il biglietto responsabile si tradurrà nella possibilità di effettuare una donazione a EMERGENCY all’ingresso della Basilica.

L’appuntamento speciale in memoria di Ezio Bosso vedrà sul palcoscenico allestito nella Basilica di San Petronio la straordinaria Anna Tifu al violino solista, insieme a Romeo Scaccia al pianoforte e all’orchestra d’archi Buxus Consort Strings guidata da Relja Lukic.

Il titolo della serata, I Came to Buy a Smile, richiama uno dei brani al centro del programma e apre una finestra su uno dei progetti musicali più intimi e poetici di Ezio Bosso: quello dedicato a Emily Dickinson. Al centro del concerto saranno infatti presentati tre brani tratti da questo ciclo, trascritti per orchestra d’archi: Bloom, I Came to Buy a Smile e If All the Griefs I Am to Have.

Ezio Bosso scriveva: “Emily Dickinson è una delle mie poetesse preferite, credo di aver letto tutte le sue poesie, le sue lettere e i suoi scritti, ho scritto tanti brani sulle sue poesie, che lei chiamava ‘le mie piccole stanze’”. Nel 2023 è stato pubblicato da Sony Classical Emily Reel #15, disco che raccoglie per la prima volta le composizioni scritte da Ezio Bosso per questo progetto tra il 2007 e il 2008.

Oltre ai brani di Bosso, il concerto vedrà l’esecuzione di due composizioni scritte da Romeo Scaccia per Ezio Bosso — Valzer delle ombre e Minimal Sparks, Echoes for Ezio — del sorprendente Dance Concerto for Violin, Piano and Strings di Oliver Davis, e di due brani tra i più conosciuti del compositore argentino Astor Piazzolla: Milonga del Angel ed Escualo.

L’evento costituisce inoltre un’anteprima della sesta edizione del Buxus Consort Festival, appuntamento musicale dedicato a Ezio Bosso che ha luogo ogni anno a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, intorno al 13 settembre. La sesta edizione del festival sarà particolarmente ricca di appuntamenti e vedrà una serie di tappe di avvicinamento alle giornate di Gualtieri, che toccheranno luoghi significativi del territorio emiliano in connessione con la parabola musicale del Maestro Bosso.

Le informazioni dettagliate per partecipare sono presenti sul sito www.buxusconsortfestival.it

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

Ezio Bosso

Three Poems by Emily Dickinson

Bloom

I Came to Buy a Smile

If All the Griefs I Am to Have

Romeo Scaccia

Valzer delle ombre

Minimal Sparks, Echoes for Ezio

Oliver Davis

Dance Concerto for Violin, Piano and Strings

Astor Piazzolla

Milonga del Angel

Escualo

ANNA TIFU

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucharest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. All’età di 12 anni debutta alla Scala di Milano con il Concerto n. 1 di Max Bruch. Viene ammessa, all’età di 17 anni, al Curtis Institute di Philadelphia. Si è esibita con alcune tra le più prestigiose orchestre nazionali e internazionali come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, la Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, la George Enescu Philarmonic, solo per citarne alcune, e ha collaborato con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, Ezio Bosso, David Afkham, Mikko Franck, Jonathon Heyward. Recente è il suo debutto per la casa discografica Warner Classics, in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato. Suona il violino Antonio Stradivari Maréchal Berthier 1716, ex Napoleone, e il violino Carlo Bergonzi Mischa Piastro 1739 della Fondazione Pro Canale di Milano. 

ROMEO SCACCIA

Nato ad Addis Abeba, in Etiopia, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Cagliari, perfezionatosi sotto la guida di Alexander Lonquich presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, Romeo Scaccia è un musicista poliedrico che si dedica anche alla composizione e alle tecniche di improvvisazione del jazz.

Nel 2006 ha formato una band con i chitarristi Frank Gambale e Abraham Laboriel, il batterista Steve Gadd e il saxofonista Andy Snitzer. Per l’American Film Institute ha scritto colonne sonore per film, cortometraggi e documentari. Nel 2011 ha pubblicato l’album per pianoforte solo Not Yet, presentato all’Auvernier Jazz Festival. È autore della musica che ha accompagnato, alla Camera dei Deputati, la mostra multimediale I 150 anni dell’Unità d’Italia.

L’ORCHESTRA D’ARCHI BUXUS CONSORT STRINGS

L’orchestra d’archi Buxus Consort Strings nasce in occasione del Buxus Consort Festival dal desiderio di riunire in una formazione orchestrale i musicisti che hanno lavorato con Ezio Bosso e che hanno assimilato il suo modo di lavorare. Il proposito è quello di provare a mettere in pratica le idee che il Maestro Bosso, per formazione virtuoso di contrabbasso, ha sempre professato rispetto agli archi. Tutti i musicisti che fanno parte dell’orchestra sono accomunati infatti dall’aver lavorato con il Maestro e molti di essi hanno fatto parte delle formazioni orchestrali da lui fondate in precedenza: in particolare, la StradivariFestival Chamber Orchestra, costituita nel 2017 in occasione del Festival Stradivari di Cremona, e la Europe Philharmonic Orchestra, nata nel 2019 in seguito all’evento Grazie Claudio, realizzato a Bologna per ricordare Claudio Abbado a cinque anni dalla sua scomparsa.

violini primi Edoardo De Angelis*, Elisa Papandrea, Iku Uejima, Enrico Catale, Raul Erasmo Roa Pirela

violini secondi Nicolò Grassi*, Gunilla Kerrich, Chiara Spagnolo, Carlotta Arata

viole Jessica Orlandi*, Davide Bravo, Tessa Paola Rippo, Angelica Ceria

violoncelli Relja Lukic*, Francesco Marini, Eugenio Catale

contrabbassi Lucio Corenzi*, Salvatore La Mantia

* prime parti soliste

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