9 febbraio

Giovani protagonisti 2026: un incontro a conclusione del percorso

I ragazzi e le loro riflessioni sono al centro di questo percorso

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Presso l’Istituto Belluzzi  è stata presentata la parte conclusiva della quarta edizione del Progetto “Giovani protagonisti”.

E sono stati proprio i giovani a presentare  il loro progetto all’Arcivescovo e alle Autorità scolastiche. Il percorso “Giovani protagonisti”  è stato proposto dal Tavolo delle Dipendenze e dall’Ufficio diocesano di Pastorale Scolastica, con il patrocinio dell’Ufficio scolastico provinciale, della Regione Emilia-Romagna e con la consulenza scientifica dell’Istituzione Minguzzi di Bologna.

All’incontro erano presenti l’Arcivescovo, il Provveditore agli studi di Bologna Giuseppe Antonio Panzardi, il Dirigente scolastico dell’ITIS Belluzzi Marco Ortu, don Matteo Prosperini, Vicario episcopale per il settore Carità, Teresa Marzocchi del Tavolo delle Dipendenze, Silvia Cocchi, Direttrice dell’Ufficio diocesano per la pastorale scolastica, e Silvia Cotti Docente dell’Istituto Belluzzi.

Intervistato dopo la presentazione Giuseppe Antonio Panzardi, Provveditore agli Studi di Bologna ha sottolineato “Il messaggio è quello di parlarsi, di dialogare, di non tenere dentro tutto quello che i giovanni hanno perché poi abbiamo visto le situazioni difficili in cui il disagio prevale, e a volte prevale nelle forme peggiori con atti violenti”.

Le parole del Dirigente scolastico dell ITIS BELLUZZI,  Marco Ortu, hanno ricordato come i ragazzi vogliono essere ascoltati e  protagonisti, e come questo progetto permetta di farli sentire a proprio agio per contribuire a costruire al meglio il loro futuro e  soprattutto per consentire ai ragazzi di esprimere le loro emozioni.

Don Matteo Prosperini, Vicario Episcopale per il settore Carità ha sottolineato l’importanza di ribaltare la lettura partendo proprio dai protagonismo dei ragazzi, ascoltandoli per sapere cosa mettono al centro delle loro riflessioni, per così poter raccogliere delle istanze vere.

Teresa Marzocchi del Tavolo per le dipendenze, ha messo in luce l’impegno della Chiesa bolognese che ha deciso di andare nelle scuole ad ascoltare che cosa hanno da dire i ragazzi..

Il progetto che intende affrontare e contenere il disagio giovanile, si propone come ha ricordato Maia Letizia Cotti, Docente dell’Istituto Belluzzi , di non voler arrivare a dover affrontare il disagio dei giovani prevenendolo nel momento in cui i ragazzi sono ancora nella condizione di agio.

In questo anno scolastico la risposta degli Istituti Scolastici  a “Giovani Protagonisti” è stata particolarmente rilevante. L’Istituto Belluzzi-Fioravanti ha confermato la partecipazione nel primo quadrimestre di ben 12 classi (tutte le classi terze) con un forte impegno della scuola nella collaborazione fattiva alla realizzazione dell’iniziativa.

In questi giorni l’Istituzione Minguzzi sta sottoponendo, con la collaborazione degli insegnanti, il questionario di monitoraggio e valutazione e organizzando alcuni focus group, con una rappresentanza degli studenti e studentesse che hanno partecipato al progetto.

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