(Foto Vatican News)
Riportiamo il messaggio inviato dall’arcivescovo per la Festa di santa Clelia Barbieri e letto dal parroco delle Budrie, monsignor Gabriele Cavina, all’inizio della Messa nel parco del Santuario de le Budrie.
«È un grande dispiacere per me non essere con voi questa sera. Nel quadro della missione umanitaria che Papa Francesco e Papa Leone XIV mi hanno affidato nella tragica guerra tra Ucraina e Russia, proprio oggi sono dovuto partire per l’Ucraina. Visiterò campi di prigionieri russi e parlerò con le autorità ucraine per lo scambio con quelli russi, per il rientro delle salme, per identificare i ricongiungimenti familiari dei bambini ucraini che sono in Russia. Sento l’incoraggiamento di Santa Clelia che difendeva i piccoli e aiutava le vittime dell’ingiustizia e della povertà spirituale e materiale. I piccoli compiono le cose grandi e anche un piccolo gesto di amore è vittoria sul male. Santa Clelia mi ispirerà con la sua voce per offrire parole di speranza e rafforzare l’umanitario purtroppo tragicamente perduto nel vortice che fa precipitare tutti nella voragine disumana della guerra. Sono certo che pregate per la pace. L’impegno è essere persone che costruiscono pace disarmando il loro cuore, come la mite Santa Clelia. Solo così si disarmano le mani, le menti, le parole dall’inimicizia e dalla violenza.
Mi sento tanto in comunione con voi. Santa Clelia ci aiuti a comunicare a tutti con la nostra vita e le nostre parole la presenza e la conoscenza di Cristo, nostra pace».
«Ascoltiamo questa assenza del nostro caro Vescovo Matteo (a presiedere la Celebrazione, ndr) – ha detto monsignor Cavina – come un grido che ci scuote e ci richiama a non abituarci al male, al linguaggio della violenza, delle armi, della guerra. Un’assenza che dice che l’alternativa del dialogo, dell’incontro e della pace è possibile e bisogna lavorare per questo e pregare. Preghiamo allora intensamente questa sera per il nostro Vescovo Matteo e per tutti gli operatori di pace».
Qui l’articolo di “Vatican News” con la prima cronaca del viaggio
Qui l’articolo di “Vatican News” con la cronaca del secondo giorno del viaggio



