Lunedì 29 dicembre

Il Sindaco Lepore ha donato la Turrita d’Oro al Papa

In occasione dell'udienza concessa da Leone XIV ai membri dell'Associazione nazionale comuni italiani

I Primi Cittadini sono stati accompagnati dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei

Lunedì 29 dicembre nel Palazzo Apostolico Vaticano, papa Leone XIV ha ricevuto in Udienza i membri dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci).

A riportare la notizia il Bollettino della Santa Sede.

Ad accompagnarli il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei. Alla visita ha partecipato anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore che ha consegnato al Papa un dono a nome della città: la Turrita d’Oro del Comune di Bologna.

«Il dono intende esprimeresi legge nel comunicato stampa del Comune – la profonda riconoscenza della comunità bolognese per la testimonianza di Papa Leone, che richiama costantemente l’umanità al dialogo, alla pace e al disarmo, alla solidarietà e alla custodia della dignità di ogni persona, con particolare attenzione ai più fragili. La Turrita d’Oro vuole simbolicamente rappresentare la cultura della solidarietà e l’impegno per la Pace, che animano Bologna».

Nel suo discorso papa Leone XIV ha affermato che «la nascita del Signore rivela l’aspetto più autentico di ogni potere, che è anzitutto responsabilità e servizio. Perché qualsiasi autorità possa esprimere queste caratteristiche, occorre incarnare le virtù dell’umiltà, dell’onestà e della condivisione. Nel vostro impegno pubblico, in particolare, siete consapevoli di quanto sia importante l’ascolto, come dinamica sociale che attiva queste virtù. Si tratta, infatti, di porre attenzione alle necessità delle famiglie e delle persone, avendo cura specialmente dei più fragili, per il bene di tutti».

«L’Italiaha detto il cardinale Zuppi ne suo interventoè il Paese dei Comuni. Una lunga storia e tradizione, che non ha mai perso valore, tramanda la vicinanza ai cittadini e alle persone. Mantiene tutta la sua attualità. La gente sente i Sindaci come i rappresentanti più prossimi, la guida della porta accanto, quelli chiamati ad affrontare molti problemi locali che hanno direttamente a che fare con la vita delle famiglie. C’è molta gratitudine per questa istituzione rappresentativa e al servizio dei cittadini. I Comuni sono patrimonio dell’umanità, possiamo dire. Sono una benedizione perché esprimono presenza e capacità di custodire. In molti casi, con le parrocchie e le Diocesi rappresentano punti di riferimento imprescindibili».

Leggi l’intervento del cardinale Matteo Zuppi

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