Domenica 27 settembre in San Petronio

La Beatificazione di don Marchioni, don Comini e padre Capelli

La cronaca e le immagini della celebrazione

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Nella Basilica di San Petronio la Beatificazione di don Ubaldo Marchioni, don Elia Comini, e padre Martino Capelli, sacerdoti uccisi nel 1944 negli eccidi di Monte Sole

In una Basilica di San Petronio gremita di fedeli la Messa per la Beatificazione dei Preti Martiri di Monte Sole: don Ubaldo Marchioni, presbitero dell’Arcidiocesi di Bologna, don Elia Comini, salesiano, e padre Martino Capelli, dehoniano.

A questo link il Libretto della Celebrazione

La liturgia è stata presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Sani e Delegato di Papa Leone XIV per questa celebrazione. Oltre centocinquanta i concelebranti, fra i quali il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, ed il cardinale Ángel Fernández Artime, attualmente pro-prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita Apostolica e già Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana. Presenti anche monsignor Antonio Sozzo, arcivescovo titolare di Concordia e Nunzio Apostolico, monsignor Claudio Stagni, vescovo emerito di Faenza-Modigliana, monsignor Mario Toso, vescovo emerito di Faenza-Modigliana, monsignor Andrea Turazzi, vescovo emerito di San Marino-Montefeltro, e monsignor Michele Morandi, vescovo di Faenza-Modigliana. Da fuori regione hanno concelebrato monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo, e monsignor Enrico Dal Covolo, vescovo titolare di Eraclea e Assessore emerito del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. Presenti fra i concelebranti anche monsignor Ignazio Bedini, salesiano, arcivescovo emerito di Isphan (Iran), monsignor José Alfredo Caires de Nobrega, dehoniano, vescovo di Mananjary (Madagascar), e monsignor Natale Paganelli, saveriano, vescovo titolare di Gadiaufala e già Amministratore Apostolici di Makeni (Sierra Leone).

Insieme a loro hanno concelebrato anche padre Carlos Luis Suárez Codorniú, Superiore Generale dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (Dehoniani), e don Fabio Attard, Rettor Maggiore della Società Salesiana.

Presenti autorità civili e militari, fra i quali i Sindaci dei territorio che subirono gli eccidi del ’44. Il Comune di Bologna era rappresentato da Rita Monticelli, Consigliera delegata per i diritti umani e il dialogo interreligioso e interculturale.

Dopo i Riti d’ingresso, il cardinale Zuppi ha formulato al Santo Padre, per tramite del Delegato pontificio, la richiesta di Beatificazione dei Servi di Dio e, al termine, è stata data lettura delle Biografie dei tre Sacerdoti.

Il cardinale Semeraro ha quindi letto la Lettera Apostolica di Papa Leone XIV:

Lettera Apostolica (Italiano)

Lettera Apostolica (Latino)

È seguito lo svelamento delle immagini dei Beati e la processione con le loro reliquie che, dopo aver raggiunto il presbiterio, hanno ricevuto la venerazione da parte del cardinale Semeraro. Per il Beato Ubaldo Marchioni si tratta della Bibbia e di una penna a lui appartenute; per il Beato Elia Comini è stato scelto invece il diario personale; mentre la reliquia del Beato Martino Capelli consiste in uno scritto personale di affidamento alla Madre di Dio.

Successivamente l’arcivescovo Zuppi, a nome della Chiesa di Bologna, della Società salesiana e della Congregazione dehoniana ha espresso il ringraziamento al Papa per tramite del suo Delegato.

 

«Don Ubaldo, don Elia e padre Martino  – ha affermato il cardinale Semeraro in un passaggio dell’omelia – compresero che la voce del Buon Pastore non li chiamava lontano dal pericolo ma accanto al loro popolo. Il gregge era impaurito, disperso, indifeso, il vero pastore, però, non abbandona le pecore quando arrivano i lupi. Per questo rimasero. Rinunciarono liberamente alla propria sicurezza per condividere fino in fondo la sorte dei fratelli la sorte dei fratelli loro affidati. Fratelli e sorelle, qui si manifesta la bellezza della loro santità».

«I nostri nuovi beati – ha detto l‘arcivescovo – non sono rimasti neutrali, sono rimasti con le loro sorelle e i loro fratelli. “Dobbiamo la toccare la carne di chi soffre, guardare i volti, a ascoltare le storie e riconoscere le ferite” ci ha detto Pia Leone XIV.  I nostro tre beati ci hanno insegnato cosa fare: sono rimasti e hanno fatto la volontà del Padre».

Qui la fotogallery a cura di Antonio Minnicelli ed Elisa Bragaglia

 

Maggiori approfondimenti su questo sito: montesole.chiesadibologna.it

DI SEGUITO I LINK AL PROGRAMMA delle celebrazioni estive ed autunnali:

PROGRAMMA delle celebrazioni in preparazione alla Beatificazione

PROGRAMMA BEATIFICAZIONE PIEGHEVOLE

Il video-documentario realizzato da 12Porte

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