Festa speciale per la ricorrenza di Santa Clelia Barbieri in Tanzania a Usokami,
Presso la casa principale di formazione delle Minime dell’Addolorata, nella parrocchia santuario della Madonna di Fatima il vescovo di Iringa mons. Romanus Elamu Mihali ha presieduto la celebrazione solenne presenti numerosissime religiose e giovani in formazione. Ospiti speciali i seminaristi della diocesi di Bologna che stanno compiendo una visita alla missione di Mapanda insieme a mons. Marco Bonfiglioli e a don Andrea Turchini, rettori rispettivamente del seminario diocesano e del regionale.
A introdurli alla comunità e a tradurre i loro saluti, don Davide Zangarini attualmente parroco a Mapanda. I futuri diaconi Gabriele e Samuele, con i loro compagni Fabio, Vito si sono presentati alla comunità e hanno espresso la gioia di questa visita. Insieme a loro anche Alberto e Petro, i seminaristi delle diocesi di Iringa e Mafinga che stanno compiendo il loro percorso di formazione nel seminario bolognese che sono al loro primo rientro in Tanzania da quando hanno iniziato il cammino a Bologna. Come è noto Usokami fu la prima destinazione dei preti bolognesi inviati come missionari fidei donum in Tanzania nel 1974.
Nel suo saluto don Marco ha ricordato come uno dei preti della sua infanzia in parrocchia, sia poi partito per la missione: era don Guido Gnudi, che ha svolto per molti anni il suo ministero in Tanzania e molto ricordato ancora dai fedeli. Dunque festa grande per la figlia delle Budrie in quel villaggio dove le Minime arrivarono nel 1974 insieme a preti bolognesi e dove furono da subito presenti nella pastorale parrocchiale, nella evangelizzazione capillare, nella fondazione del Centro Sanitario, della Casa della Carità per i bambini orfani o in difficoltà famigliari e nella scuola materna. Nel 1985 cominciarono ad accogliere sorelle tanzaniane e nacquero così a Usokami le case di formazione, postulantato e noviziato, accanto alle comunità impegnate nel servizio apostolico. Attualmente sono circa 140 le sorelle di origine tanzaniana che sono entrate nella congregazione, delle quali un centinaio sono attive nel loro paese natale. La grande casa di Usokami funge anche da centro di spiritualità e di formazione permanente per le religiose diffuse in varie comunità, anche molto distanti, tra le quali appunto le parrocchie di Usokami e Mapanda, come anche quella che affianca il Vescovo Vincent nella diocesi di Mafinga. E poi Kaningombe, Mahenge, Ipogolo, Kome sul lago Vittoria e Dar Es Salam. Tornano alla mente le parole di Mtakatifu Clelia alle sue sorelle, poco prima di morire: “vi spanderete per i monti e per i piani”.

