I monaci, guidati dal Vescovo Dionisio, parroco della comunità greca di Bologna, hanno venerato i santi protovescovi Zama, Faustino, Eusebio e Felice custoditi nell’altare maggiore e, in cripta, i protomartiri Vitale e Agricola, ma si sono soffermati con speciale devozione davanti alla reliquia di Sant’Anna, madre della beata Vergine Maria.
I monaci hanno ascoltato la storia della reliquia bolognese e si sono accostati a ricevere la benedizione della Santa Nonna di Gesù. Le Chiese orientali riservano una devozione molto speciale nei confronti di Sant’Anna, che ebbe la sorte di rappresentare l’ultimo anello della catena dei padri di Israele che vede nella nascita di Gesù il compiersi delle promesse di Dio ed ebbe la gioia di vivere in intima famigliarità con la Madre di Dio e con il bambino Gesù, Figlio di Dio, salvatore del mondo.

