Questa mattina, nella Solennità dell’Ascensione, la Messa è stata celebrata dal Cardinal Vicario Baldassare Reina con speciale intenzione di preghiera per la pace
Domenica 17 maggio in mattinata il Card. Baldassare Reina, Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma, ha presieduto in Cattedrale la Messa, concelebrata dall’Arcivescovo Card. Matteo Zuppi, alla presenza dell’Immagine della Madonna di San Luca con speciale intenzione per la pace e la fine di ogni conflitto. Ha concelebrato anche monsignor Dominque-Marie David, Arcivescovo di Monaco.
All’inizio della celebrazione, l’Arcivescovo ha anche ricordato i fatti di Modena: “Portiamo nel cuore quanto successo ieri a Modena e preghiamo per le vittime – ha detto il cardinale Zuppi -. Sempre combattiamo ogni male con la forza dell’amore. Chiediamo l’intercessione di Maria anche con questa particolare intenzione per la tragedia che ha sconvolto tutti noi“.
Alle 17 l’Icona ha iniziato la “risalita” al Santuario, accompagnata dall’Arcivescovo e dai fedeli. Ha percorso le vie Indipendenza, Ugo Bassi, Nosadella e Saragozza, sostando per la benedizione in Piazza Malpighi, Porta Saragozza e all’Arco del Meloncello.
Alla processione hanno partecipato anche monsignor Dominque-Marie David, Arcivescovo di Monaco, Dionisio di Kotyeon, vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi ortodossa d’Italia e dal vescovo Ambrozie, Vicario per i Moldavi ortodossi in Italia. Presenti con gli stendardi anche le parrocchie, comunità religiose, confraternite, comunità dei migranti cattolici, comunità ortodosse e associazioni ecclesiali.
Giunti a Porta Saragozza, l’Arcivescovo ha dato la solenne benedizione alla città dopo aver letto la preghiera di intercessione.
«Maria, madre mia e nostra, – ha affermato l’Arcivescovo – ti ringraziamo perché sei scesa in mezzo a noi e ci hai fatto sentire comunità, figli, fratelli e sorelle. Hai mostrato a tutta la città il tuo dolce amore che ci accompagna nella vita di ogni giorno. Cresce la guerra e la violenza nell’incubazione dell’odio e del razzismo, del fanatismo religioso e ideologico, dell’orgoglio nazionalista, degli egoismi commerciali, degli individualismi indifferenti verso i bisogni altrui. Le guerre utilizzano la demoniaca capacità di produrre armi sempre più potenti. Maria, è pericoloso per tutti un mondo che chiama, come ha detto Papa Leone, difesa e riarmo, che sa minacciare invece di chiamare all’ascolto, che semina colpevolmente inimicizie e pregiudizio, che crede sufficiente una convivenza umana basata solo sui rapporti di forza. Grazie Maria, perché con te incontriamo Gesù via verità e vita e che ci mostra che vivere è amare. Dirigi i nostri passi sulla via della pace».
Al termine della Benedizione a Porta Saragozza l’Arcivescovo ha aggiunto:
«Continuiamo a portare il nostro pensiero e la nostra preghiera per tutti i feriti della tragedia accaduta ieri a Modena, alcuni dei quali sono ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna e anche il Presidente Mattarella li ha visitati. Conserviamo nel cuore l’impegno per la pace. Quest’anno è l’ottavo centenario della morte di San Francesco. Il Signore gli disse di rivolgersi a tutti con l’invocazione: “Il Signore ti dia pace”. Il Signore dia pace alla nostra città, dia pace ai nostri cuori, dia pace al mondo, dia pace dove c’è tanta sofferenza nascosta, dia pace tra di noi perché impariamo a volerci bene».
Alle 20, all’arrivo della Madonna di San Luca nel Santuario sul Colle della Guardia, è stata celebrata la la Messa.
Credit_photo: Luca Tentori e Mariarita Faruolo















