Comunità di Sant'Egidio

Nessuno è dimenticato da Dio

Il cardinale ha presieduto una Messa in suffragio di Tancredi e quanti sono morti per la durezza della vita

BOLOGNA. Il 13 febbraio l’arcivescovo ha presieduto una Messa nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano a Bologna in suffragio di Tancredi e quanti sono morti per la durezza della vita. 

La celebrazione è stata proposta dalla locale Comunità di Sant’Egidio. «Paolo Baccarini (amava farsi chiamare Tancredi) – si legge sul loro profilo Facebook -, uno dei primi che abbiamo conosciuto durante le cene itineranti in stazione, fu trovato morto il 20 dicembre 2013 nella sua umile casa , dopo alcuni giorni dal suo decesso. Insieme a Tancredi ricorderemo i nomi e le storie di tanti nostri “amici per la strada” che non ci sono più e per ognuno verrà accesa una luce, segno della vita che non finisce, perché dalla memoria dell’ingiustizia nasca una città più umana e più attenta ai poveri».

«Oggi ricordiamo – ha detto l’arcivescovo nell’omelia –  quelli che sono dimenticati dagli uomini ma non da Dio. Ed è Dio che ci insegna a ricordarli, in vita e in morte. Sono come una litania di santi, i santi fratelli piccoli di Gesù. Pronunceremo i loro nomi perché l’amore ce li fa conoscere uno per uno, strappandoli dall’essere una categoria o definiti dalla condizione e non dalla loro storia e personalità. Di molti ricordiamo anche i volti, che abbiamo iniziato a distinguere piegandoci su di loro, guardandoli negli occhi, stabilendo un legame di amicizia che permette di scoprire tanta umanità, dignità, pensiero. Accenderemo delle candele nella fede in Dio che è luce e sconfigge le tenebre della morte».

Vedi qui il testo dell’omelia completa

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