Dal 20 al 23 agosto

«Ordo Virginum», l’incontro nazionale in Emilia-Romagna

Si tratta di una forma di vita consacrata femminile risalente ai primi secoli della vita della Chiesa

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Nella nostra Diocesi sono tre le donne che ne fanno parte, più una in cammino di formazione

Dal 20 al 23 agosto a San Marino si terrà l’incontro annuale nazionale dell’Ordo Virginum. È una forma di vita consacrata femminile risalente ai primi secoli della vita della Chiesa, in cui le donne ricevono la consacrazione nuziale dal Vescovo diocesano, mantenendo la propria vita laicale. Vivono nel proprio ambiente sociale, si mantengono con il lavoro e non portano abiti o segni distintivi, eccetto la fede nuziale.

Guardando ai numeri 18 le consacrate a Reggio Emilia-Guastalla, 8 a Parma e a Modena -Nonantola, 5 a Rimini, 3 a Bologna e a Ferrara, 1 invece per igni diocesi a Carpi, Imola, Ravenna-Cervia e San Marino Montefeltro. Inoltre, ci sono alcune donne che frequentano un cammino di formazione.

Dopo un periodo di discernimento e la candidatura, segue la consacrazione con il vescovo e il proseguimento del proprio impegno di vita con un costante accompagnamento spirituale. Torna oggi a rifiorire l’antico ordine delle Vergini testimoniato nelle comunità cristiane fin dai tempi apostolici, consacrate dal Vescovo diocesano, esse acquisiscono un particolare vincolo con la Chiesa, al cui servizio di dedicano pur restando nel mondo, esse costituiscono una speciale immagine escatologica della Sposa celeste e della vita futura, quando finalmente la Chiesa vivrà in pienezza l’amore per Cristo sposo. I capisaldi della vita spirituale sono: l’unione sponsale con il Signore, la verginità, la diocesanità e la comunione anche con le altre consacrate.

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