«Padre Angelo Cavagna. Profeta della pace e della nonviolenza» è il titolo del libro e dell’incontro che si è tenuto presso la fondazione Barberini.
A due anni dalla scomparsa il volume presentato, a cura di Michelangelo Chiurchiù, rilancia il suo pensiero ancora oggi molto attuale. Padre Cavagna, è stato insieme a Giovanni Bersani fondatore del Cefa e negli anni ’70 è stato promotore dell’obiezione di coscienza in Italia.
L’iniziativa è stata promossa dal Cefa e dal Gruppo amici di padre Angelo Cavagna, con l’adesione di Caritas Bologna. L’incontro si è concluso con le parole dell’Arcivescovo.
Michelangelo Chiurchiù, ha sottolineato ” E’ un libro che è una scrittura collettiva perchè riteniamo che Padre Angelo possa essere un esempio ma anche una persona che può dare il suo messaggio ai giovani oggi. Noi abbiamo detto sempre che questo libro non è per reduci, non è per persone che vogliono celebrare un passato ma vuole essere un sussidio per i giovani che fanno il servizio civile che Padre Angelo si è impegnato come traduzione dell’attività per la pace attraverso il servizio civile“.



