«Sacrosanctum: il Sacro, al crocevia tra Teologia e Cultura» è il titolo della due giorni, quest’anno curata dal Dipartimento di Teologia Sistematica
«Sacrosanctum: il Sacro, al crocevia tra Teologia e Cultura» è il titolo del XX Convegno annuale della Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna (Fter) che si svolgerà martedì 17 dalle 9.30 e mercoledì 18 dalle 10 nell’Aula della Traslazione del Convento di San Domenico, al numero 13 dell’omonima piazza. La Due giorni, suddivisa in quattro sessioni, è quest’anno organizzata dal Dipartimento di Teologia Sistematica della Fter.
Il convegno sarà inaugurato dal saluto del preside della Fter, Fausto Arici, seguito da quello di Marco Salvioli, direttore del Dipartimento organizzatore.
«Alle porte del Sacro: una categoria polisemica» è il titolo della prima sessione di interventi, moderata da Marco Salvioli, durante la quale si alterneranno i contributi di Pierangelo Sequeri e Natale Spineto, Andrea Aguti e Fausto Arici. Alle 15 prenderà il via la seconda sessione dedicata a «Il Sacro alle porte: l’urgenza di una rigorizzazione teoretica» con interventi di Angela Ales Bello, Marco Salvioli e Antonio Olmi moderati da Marco Settembrini, direttore del Dipartimento di Storia della Teologia della Fter.
Mercoledì 18 la terza sessione inizierà alle 10 e analizzerà il tema «Ierologia teologica: i risvolti sacrali della teologia». Moderati da Federico Badiali, vicepreside della Fter e direttore del Dipartimento di Teologia dell’evangelizzazione della Facoltà, prenderanno la parola Manuel Belli, Alberto Cozzi, Antonio Salvati e Claudio Monge. La quarta ed ultima sessione, moderata dal preside Arici, prenderà il via alle 15 con Martin Ganeri, seguito da Per Giorgio Galassi e Giuseppe Barzaghi. Il XX Convegno di Facoltà si concluderà con le relazioni di Gianni Festa e Pier Giorgio Galassi, docente di Teologia sistematica alla Fter nonché coordinatore scientifico del Convegno.
«La tematica su cui verterà il convegno è quella del “sacro”, una questione centrale per la teologia e per la discussione accademica contemporanea – ha affermato Galassi –. L’idea alla base di questo convegno è quella di presentare il punto di vista della cultura e delle scienze contemporanee sul tema del Sacro: che cos’è? Dove si esprime? Come si può studiare e analizzare? Dove si manifesta?». «La prima sessione – prosegue il docente – inquadrerà il sacro come categoria polisemica, attraverso la storia delle religioni, la loro fenomenologia, fino alla dimensione politica ed estetica del sacro. La seconda sessione porrà il focus sulla rigorizzazione teorica, concentrandosi sulla fenomenologia. Durante la seconda giornata discuteremo di “Ierologia teologica: i risvolti sacrali della teologia”. Qui si inserisce, anche tra i vari tagli prospettici, il dialogo interreligioso perché la religione è un punto di intersezione tra riflessione e le scienze sul sacro e sulla teologia. L’ultimo nucleo tematico proporrà una valutazione del sacro dal punto di vista strettamente teologico, ossia la riflessione a partire dalla rivelazione».
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.fter.it oppure scrivere a info@fter.it
Marco Pederzoli



