Giovedì 11 febbraio

Inaugurazione del Tribunale interdiocesano Flaminio

L'intervento del cardinale ha concluso la cerimonia in streaming dall'aula Santa Clelia

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BOLOGNA – Giovedì 11 febbraio, nell’Aula Santa Clelia della Curia, è stato inaugurato il nuovo Anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico interdiocesano «Flaminio».

La cerimonia, che si è tenuta in diretta streaming, con un numero limitato di persone presenti, è stata conclusa dall’intervento dell’Arcivescovo, moderatore del Flaminio che ha aperto il nuovo anno giudiziario. Dopo la relazione sull’attività del Tribunale relativa al 2020, a cura del Vicario giudiziale monsignor Massimo Mingardi, la prolusione inaugurale è stata tenuta da Manuel Ganarin, ricercatore del Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università di Bologna, sul tema «Il Motu Proprio Mitis Iudex e la delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale: status quaestionis».

«Questa occasione non è mai una formalità – ha detto l’arcivescovo nelle sue conclusioni –. Il tribunale raccoglie tanta umanità, mettendo sempre al centro la persona; accoglie la sofferenza cercando di aggiustare le situazioni complesse e promuovendo un percorso che definirei anche terapeutico. Arrivare ad una sentenza significa giungere a una conclusione e permettere un riavvio.  La laicità fa bene a tutti: a partire dal tribunale che si pensa così all’interno di una giurisprudenza che non si esaurisce nel tribunale stesso, spingendolo a pensare e pensarsi in una dimensione più ampia. Credo andremo incontro ad un periodo di collaborazione che sarà sempre più di ampio respiro regionale». 

«Continuiamo il nostro cammino – ha detto ancora il cardinale – nell’applicazione del Motu Proprio “Mitis Iudex”. I recenti incontri e discorsi del Papa hanno riproposto “Amoris Laetitia” a trecentosessanta gradi. In questo particolare campo giuridico non c’è un’applicazione matematica della legge, non c’è un algoritmo esatto. Per certi versi voi del Tribunale siete un pronto soccorso. Se si arriva da voi vuol dire che qualche ferita c’è stata, ed essa va medicata e sanata. Grazie per l’attenzione e l’accoglienza che date». 

L’arcivescovo ha infine ringraziato il Vicario giudiziale monsignor Massimo Mingardi, Manuel Ganarin, ricercatore del Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università di Bologna, che ha tenuto la prolusione, i presenti e quanti operano nel Tribunale Flaminio

Il video della cerimonia completa è disponibile a questo link

E’ possibile scaricare i seguenti testi integrali:

 

Qui la fotogallry.

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