Decreto

La Patrona del Basket italiano

La Beata Vergine del Ponte di Porretta, patrona del basket

La Congregazione del Culto Divino ha scelto la Beata Vergine del Ponte di Porretta.

La Chiesa di Bologna esprime la sua gioia per l’elezione della Beata Vergine Maria del Ponte in Porretta Terme a Patrona delle Associazioni dei giocatori di pallacanestro in Italia. La decisione è stata presa dalla Congregazione vaticana per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti, che ha inviato il decreto alla Conferenza Episcopale Italiana che lo ha reso noto nei giorni scorsi.

«Con grande gioia – afferma don Massimo Vacchetti, Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dello sport, turismo e tempo libero – accogliamo il riconoscimento della Congregazione vaticana e della Conferenza Episcopale Italiana riguardo alla Madonna del Ponte, il piccolo Santuario che sorge appena fuori Porretta, nel Comune di Castel di Casio. Moltissimi ragazzi, allenatori, dirigenti e appassionati hanno ora un luogo dove poter riporre le proprie speranze non solo di natura sportiva ma anche familiare, personale, esistenziale e affidarsi alla Madonna».

«Sono davvero contento – dichiara Stefano Tedeschi, Presidente del Comitato italiano arbitri di pallacanestro – che si sia giunti a questo risultato. Si tratta di una storia iniziata nel 1956, quando Achille Baratti volle la costruzione del Sacrario del cestista. Da allora la devozione per la Madonna del Ponte non si è mai interrotta. Così non è stato difficile raccogliere le firme che la Conferenza Episcopale Italiana ci aveva chiesto per testimoniare la fede dei giocatori italiani del basket per la Madonna del Ponte».

Anche Giuseppe Nanni, Sindaco di Porretta, aveva espresso soddisfazione per il riconoscimento del Santuario così come avevano fatto il rettore del Santuario don Filippo Maestrello.

«Mi auguro – spiega l’avvocato Alessandro Albicini, tra i promotori dell’iniziativa – che la Patrona del basket possa gettare un “ponte ideale” per lo sviluppo educativo dei giovani che si dedicano allo sport e per favorire il miglioramento della vita sociale delle genti dell’Appennino».

Forse qualcuno ha sempre voluto sapere come si dice “gioco del basket” in latino: niente di più semplice! Basta leggere il decreto con il quale la Santa Sede ha formalizzato la scelta della Beata Vergine del Ponte di Porretta, come patrona presso il Signore della federazione italiana pallacanestro: “canistripilæ ludi”, questo il nome esatto.

Il Decreto era annunciato da tempo ed è stato firmato il 12 aprile scorso, dal prefetto della Congregazione del Culto Divino. Forse per il presule si è resa necessaria una consultazione della Pontificia Accademia di latinità, presieduta dal 2012 da Ivano Dionigi. “Canistripilæ ludus”, dunque. Con l’avvallo della Santa Sede e di Cicerone giunge l’attesa ufficialità: i cestisti italiani sanno che in cielo c’è una Madre che veglia su di loro.

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