La Messa del giorno di Natale

Chi accoglie oggi quel Bambino?

L'omelia dell'arcivescovo pronunciata nel pomeriggio in Cattedrale

BOLOGNA – Ma chi accoglie oggi Gesù  Bambino venuto a noi nel Natale? E’ quanto si chiede l’arcivescovo Zuppi in un passaggio dell’omelia del giorno di Natale celebrata nel pomeriggio in Cattedrale.

E la risposta è netta e chiara nelle parole del cardinale: <Chi si apre come un bambino alla legge dell’amore, chi ha bisogno di perdono e sente la prigionia delle proprie regole senza prossimo, chi non accetta l’ombra della morte per sé e per chi è in pericolo o nella sofferenza. Lo accolgono non i puri o i perfetti ma i peccatori che gridano e danno fastidio; chi sa piangere su di sé, chi chiede perdono e può cominciare di nuovo; chi si fida del suo amore e forte di questo non scappa più; si commuove per la sofferenza degli altri, chi non si arrende come la povera vedova, chi cerca guarigione per il suo servo e si fida della Parola, chi disperato chiede solo “ricordati di me nel tuo Regno”; chi si lascia guardare com’è, non si difende, non ha paura dell’amore, si lascia raggiungere da Dio e non scappa più e dice: Sì, Signore, ti voglio bene”. A questi ha dato potere di diventare figli di Dio, perché diventano nuovi anche se vecchi, sbagliati, perduti>. 

 

Qui il testo integrale dell’omelia

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