Era Pastore della Arcidiocesi Ortodossa d'Italia

È morto il Metropolita Gennadios

Molti legami di amicizia con i Vescovi e con la diocesi di Bologna

VENEZIA – Dopo un periodo di malattia, si è addormentato nel Signore venerdì 16 ottobre, il Metropolita Gennadios, pastore della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta.

Il presule, che qui vediamo nell’occasione di un incontro del clero ortodosso tenutosi a Bologna e della visita a Bologna di Sua Santità Bartolomeo, era nato 83 anni fa nell’isola di Rodi, allora parte del Dodecanneso italiano.

Compagno di studi e di formazione del futuro patriarca Bartolomeo nell’Accademia di Halki, venne ordinato sacerdote nel 1963 e ha svolto gran parte del suo ministero in Italia. Stabilitosi a Napoli, venne ordinato vescovo titolare di Cratea nel 1970, svolgendo anche le funzioni di rappresentante del Patriarca ecumenico.

Nel 1991 viene fondata la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia della quale Gennadios diviene Metropolita nel 1996. In questa veste, il presule ha percorso tutta l’Italia allacciando rapporti fraterni con le comunità cattoliche e creando numerose parrocchie e monasteri ortodossi e stabilendo anche l’intesa con lo Stato Italiano.

Il Metropolita Gennadios, che era anche presidente della Conferenza dei Vescovi ortodossi che hanno giurisdizione in Italia, visitava annualmente la parrocchia greco-ortodossa di San Demetrio ed è stato legato da fraterna amicizia con i cardinali Biffi, Caffarra e Zuppi.

Fu proprio Gennadios nell’anno 2000 a inaugurare la presenza ufficiale delle comunità ortodosse in occasione dei festeggiamenti cittadini per la Madonna di San Luca, rafforzando il legame spirituale e fraterno con la Chiesa bolognese.

Vedi la lettera di condoglianze del Card. Zuppi al Patriarca Ecumenico Bartolomeo

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