Preghiera per la pace in Ucraina presso la Parrocchia di San Michele degli Ucraini

L’arcivescovo viene accolto alla Porta Reale del santuario e indossa l’omophorion. Il Parroco intona una ektenia, e a ogni invocazione il coro risponde “Hospodi pomilui”.

L’arcivescovo, rivolto verso l’altare, conclude la preghiera, con queste parole:

Dio dei padri e Signore della pace, Padre di tutti. Tu condanni le guerre e abbatti l’orgoglio dei violenti. Tu hai mandato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace a tutti, ai vicini e ai lontani, a riunire tutti i popoli in una sola famiglia. Ascolta il grido dei tuoi figli e la supplica che sale a Te dai nostro cuori: fai cessare la guerra e la violenza in Ucraina, allontana le minacce, disarma i cuori e le mani di tutti perché ogni persona riconosca anche nel suo nemico il suo prossimo. Salvaci, o Signore, ed abbi pietà degli anziani, dei giovani, dei poveri, degli orfani e delle vedove, dei sofferenti, dei malati, di coloro che sono nel dolore, nelle difficoltà, nelle afflizioni, di coloro che sono sui campi di guerra o rinchiusi nelle prigioni e nei luoghi di detenzione. Ricordati di tutti loro, visitali, fortificali, dona loro presto, per la tua gloria, libertà e liberazione. Per le preghiere della Santissima Signora nostra, la Tuttasanta Madre di Dio, ancora ti supplichiamo: tocca i cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della violenza e della vendetta, manda il tuo Spirito di riconciliazione e di pace perché vengano tempi di dialogo e di fiducia. Concedici giorni di pace perché Tu sei benedetto nei secoli, insieme con il tuo Figlio Salvatore del mondo e lo Spirito buono e fonte della vita, ora e sempre e nei secoli dei secoli”. Tutti: Amin.

Poi il cardinale, rivolto verso l’icona della Madre di Dio, dopo avere acceso una piccola candela, recita la preghiera:

“O Madre Santissima di Dio e Madre nostra, per le tue sante e potenti preghiere, allontana da noi ogni minaccia di guerra. Noi accendiamo davanti alla tua icona miracolosa una piccola lampada. E tu spegni nella nostra terra il fuoco della violenza e dell’ingiustizia. Poiché Tu sei benedetta da tutte le genti e il tuo nome è glorificato nei secoli dei secoli”. Tutti: Amin.

Bologna, chiesa parrocchiale di San Michele degli Ucraini (via dei Leprosetti)
30/01/2022
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