Alcune proposte dal mondo cattolico

Documenti e manifesti in vista delle elezioni

Osservatorio "Giovanni Bersani", Forum delle famiglie e associazioni bolognesi offrono il loro contributo

BOLOGNA – In vista delle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio ospitiamo tre contributi di riflessione dal mondo cattolico.

1- Il documento dell’Osservatorio regionale della Ceer sulle tematiche politico–sociali «Giovanni Bersani»

Da qualche mese, con l’approvazione dei vescovi della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna, è sorto l’«Osservatorio regionale sulle tematiche politico–sociali» intitolato a Giovanni Bersani.
L’Osservatorio, composto da persone qualificate nella cultura e nell’impegno sociale, in vista delle prossime elezioni regionali dell’Emilia Romagna ha prodotto un Documento che, in tempi straordinari come quelli odierni, intende avviare un processo non solo di riforma, bensì di trasformazione dell’attuale gestione politico–amministrativa e dell’intera società. La politica è chiamata a rigenerarsi attorno all’asse vivente delle persone e della loro trascendenza, secondo il principio della sussidiarietà circolare. L’impianto del Documento si avvale di un pensiero forte che ha come orizzonte temporale il lungo periodo, per meglio prendersi cura di tutti, sostenendo la biodiversità delle forme d’impresa, facendo progredire l’uguaglianza e l’inclusione sociale. Ma anche la riorganizzazione del sistema Scuola–Università–Ricerca, il potenziamento del welfare di comunità, nella concordia civile.
monsignor Mario Toso, vescovo delegato Ceer per i problemi sociali e del lavoro

2 – Il Manifesto del forum delle associazioni familiari

La (de)natalità al primo posto nei programmi elettorali. È la proposta che lancia il Forum delle associazioni familiari dell’Emilia Romagna agli schieramenti politici per le elezioni regionali del 26 gennaio. La crescita delle nascite è il tema centrale dei 38 punti di cui è composto il «Manifesto per la Natalità e la Famiglia». «Investire sulla natalità – spiega Alfredo Caltabiano, presidente regionale del Forum – significa prima di tutto cambiare la rotta al declino demografico che sta caratterizzando l’Italia e la nostra regione, dare un nuovo motore di crescita economica e sociale al nostro territorio, garantire la sostenibilità del sistema di welfare, dare valore ai figli e riconoscerli come fondamentale bene sociale da tutelare».

3 – Il Manifesto delle associazioni cattoliche bolognesi

Alcune associazioni di ispirazione cattolica bolognesi si sono riunite, lo scorso 6 dicembre, per dare vita ad un manifesto programmatico in vista delle elezioni regionali in Emilia Romagna del 26 gennaio prossimo. Sussidiarietà, famiglia, educazione, lavoro e impresa, casa, corpi intermedi, welfare e diritti, integrazione, ambiente, tutela del territorio e infrastrutture, giovani, sono gli argomenti affrontati e per ognuno di essi si leggono, nel documento, alcune richieste e proposte per i candidati e le candidate a governare la Regione. Undici le associazioni firmatarie del manifesto: Acli provinciali di Bologna, Azione Cattolica diocesana di Bologna, Centro «G.P. Dore», Compagnia delle Opere Bologna, Cif Comunale di Bologna, Comunità di Sant’Egidio Bologna, Confcooperative Bologna, Mcl Bologna, Mlac Bologna, Ucid Emilia Romagna e Presidente Consulta Associazioni Familiari Comune di Bologna.

In allegato i documenti e manifesti

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