Nella Basilica dei Ss. Bartolomeo e Gaetano

La preghiera intercarismatica prepara la Missione in centro

Un momento di raccoglimento e incontro nel cuore della città

Sabato 12 febbraio si è svolta l’Adorazione Eucaristica, proseguita con l’incontro personale di tanti – soprattutto giovani – invitati ad un momento di preghiera personale davanti al Santissimo.

Un sabato sera bolognese in centro città. Giovani, rumori, luci. Quattro in particolare, a fiamma viva, poste sui gradini d’ingresso della splendida basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, esattamente sotto alle Due Torri. Un titolo quanto mai appropriato, dunque, quello di «Luci nella notte» scelto per l’Adorazione Eucaristica intercarismatica ospitata nella chiesa e che ha visto coinvolti tutti i movimenti e le associazioni religiose del centro.

L’appuntamento ha rappresentato una sorta di «prova generale» in vista della grande missione che interesserà il cuore della città dal 3 al 9 aprile prossimi. Guidati dalla Comunità mariana «Oasi della Pace» e da «Nuovi orizzonti», la serata è iniziata sulle musiche e i canti eseguiti dal coro intercarismatico per poi proseguire col momento formativo proposto da padre Luca Preziosi, dell’Oasi della Pace.

Cuore della serata infatti, insieme all’Adorazione, è stata la missione che ha coinvolto decine di giovani e meno giovani convenuti in Basilica per poi uscire – dopo la speciale benedizione di padre Preziosi – fra le vie piene di vita della città a proporre un momento di sosta e riflessione davanti al Santissimo. Dapprima attirati dalle luci e dallo scorcio del meraviglioso barocco bolognese visibile sin dalla soglia dei Santi Bartolomeo e Gaetano, sono state tante le persone – soprattutto giovani – che hanno portato il loro «grazie» o la loro preoccupazione, il loro pensiero o la loro ferita scritta su un foglietto davanti al Santissimo per poi sostare in ginocchio davanti a lui. Occhi lucidi, volti assorti e qualche lacrima ha segnato il viso di tanti che, forse inaspettatamente, hanno ritrovato Gesù come un amico che non si sentiva da un po’.

«Vogliamo essere testimoni del grande amore che ci ha raggiunti – ha affermato padre Luca Preziosi, della Comunità mariana “Oasi della Pace” –. Tutti coloro che nel cuore sentono il desiderio di testimoniare l’amore di Dio sono i benvenuti!». «Lo scopo della Missione – spiega Monica Riccelli, dell’Equipe della Missione – è quello di portare l’annuncio di Gesù risorto a ciascuno. Tutti possono partecipare, nella molteplicità dei carismi, per portare il loro contributo a questa grande iniziativa». Il prossimo appuntamento prima della Missione di aprile è previsto per il prossimo sabato 12 marzo, ore 20.30, nella chiesa dei Santi Gregorio e Siro.

Marco Pederzoli

«Vedrai miracoli se crederai…». È questo ciò che abbiamo sperimentato durante la «Luce nella notte» di sabato sera: fiumi di giovani, apparentemente schivi e scettici, colpiti da una Chiesa in uscita, da un messaggio d’amore unico e personalissimo rivolto a ciascuno di loro. Non c’è cuore che Dio non possa raggiungere quando non ci lasciamo sopraffare dalla paura ma gli rinnoviamo nel concreto il nostro piccolo «sì». È stata un’esperienza fortissima per iniziare a preparare i cuori alla missione.

Giulia Carpino, comunità Nuovi Orizzonti

Foto di Francesco Lorenzon

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