Le immagini del pellegrinaggio

L’arcivescovo alla Madonna di San Luca

A conclusione della Novena in tempo di epidemia

BOLOGNA – «Abbiamo camminato leggeri perché pieni di tante invocazioni, tante preghiere – e anche tante difficoltà ad unire le mani –  che ci spingevano ad andare avanti e a portarle davanti a Maria».

Sono le parole che l’arcivescovo ha pronunciato ieri ai piedi dell’immagine della Madonna di San Luca, al Santuario della Madonna della Guardia per concludere la Novena da lui indetta ai primi di Marzo. Poco prima era salito in pellegrinaggio a piedi lungo il portico per chiedere alla Patrona della città e della diocesi guarigioni, liberazione dalla pandemia e consolazione.

«Davanti a questa Madre sentiamo che la comunione è necessaria come l’aria per respirare – ha detto ancora il cardinale Zuppi nella sua meditazione al Santuario -. E comunione vuol dire amicizia vera e amore fraterno tra di noi e con tutti. Questi giorni ci servono per irrobustire l’uomo interiore, liberi dalle apparenze che tanto ci rovinano. Capiamo come il male non è mai uno scherzo, non ha confini e colpisce tutti, ma proprio tutti. E se c’è una pandemia sentiamo in questa casa un pan amore, che unisce il villaggio globale del mondo. Accolti da questa madre capiamo che siamo figli e quindi fratelli e che lei ci insegna a unire le nostre mani e versa tanto azzurro nel nostro cuore: azzurro di cielo che è la generosità, la gratuità, la simpatia, la tenerezza, l’ascolto, il rispetto, la fiducia, la speranza».

Scarica qui la meditazione del cardinale

Scarica qui il libretto per continuare e pregare in tempo di epidemia. Qui la versione del libretto in bianco e nero

Le immagini e i video di Antonio Minnicelli del pellegrinaggio dell’arcivescovo al Santuario di San Luca.

 

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