In città dal IV secolo, le vollero i santi Ambrogio e Petronio

Le quattro Croci, protezione di Bologna

Oggi sono custodite nella basilica di San Petronio

BOLOGNA – La Basilica di San Petronio conserva numerosi tesori d’arte, tra i quali le Quattro Croci, tra i più antichi simboli di fede cristiana a Bologna. Secondo la tradizione sant’Ambrogio o san Petronio le posero tra la fine del IV e la prima metà del V sec. ai quattro angoli delle mura, come simbolico scudo della città dai pericoli esterni.

Poste sopra colonne di marmo, furono trasferite in Basilica solo nel settembre del 1798, sotto il dominio napoleonico, e posizionate lungo le navate laterali, in posizioni riferibili all’antica loro collocazione nel tessuto urbano di Bologna.

«San Giovanni Paolo II ha scritto una bellissima preghiera dedicata alla croce: “Ave, Croce di Cristo! Ovunque si trovi il tuo segno, Cristo dà testimonianza della sua Pasqua; e dà testimonianza dell’amore che è potenza della vita, dell’amore che sconfigge la morte” – racconta monsignor Oreste Leonardi, primicerio di San Petronio – la croce non è solo l’espressione di un forte sentimento religioso dei fedeli, ma la memoria della presenza viva di Cristo, che protegge, avendo dato la propria vita per amore dei figli».

Continua San Giovanni Paolo II: «Ave, Croce, ovunque ti trovi, nei campi, lungo le strade, nei luoghi dove gli uomini soffrono, dove lavorano, studiano e creano, sul petto d’ogni uomo e donna, in ogni cuore umano». Le quattro croci posizionate a difesa di Bologna rappresentano quindi l’amore per la città, ed insieme l’amore di Cristo per i suoi discepoli, che intorno a questi simboli accorrevano a pregare nei momenti dolorosi, quali guerre, carestie e pestilenze. Queste quattro croci continuano oggi, in questo particolare momento storico di paura ed angoscia, a proteggere il popolo bolognese.

La croce dedicata ai Santi Apostoli ed Evangelisti era collocata di fronte alle Due Torri; la croce dei Santi Martiri si trovava a metà di via Monte Grappa; la Croce di tutti i Santi era posta davanti alla chiesa di San Paolo Maggiore. La quarta Croce, infine, dedicata alle Sante Vergini, era collocata in via Farini all’incrocio con via Castiglione.

Per proteggerle dalle intemperie furono costruiti in epoca successiva tempietti o edicole con tetto a cuspide, elevato su quattro colonne. Un decreto del 21 maggio 1315 emanato dal Consiglio degli Anziani ordina l’ufficiatura quotidiana agli altari eretti nei tempietti, affidandoli ai quattro ordini, Eremitani, Carmelitani, Francescani e Domenicani, che avevano i loro conventi vicino alle Croci. Giovanni Paltrinieri ha dedicato il suo ultimo libro a«Le quattro croci nella Basilica di San Petronio e altre croci medioevali a Bologna», per le edizioni San Petronio, che sarà pubblicato a breve.

Gianluigi Pagani

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