La Messa del giorno di Pasqua

Una speranza che diventa presenza

La celebrazione in diretta dalla Cattedrale di San Pietro con l'arcivescovo

BOLOGNA – La mattina di Pasqua l’arcivescovo ha celebrato la Messa nella Cattedrale di San Pietro. La celebrazione ripresa in diretta streaming e su E’tv Rete7, Radio Nettuno e Trc è stata presieduta dal cardinale Matteo Zuppi senza la presenza di fedeli.

«Pasqua ci sveglia dallo stordimento – ha detto l’arcivescovo nell’omelia – che ci porta incredibilmente ad essere incoscienti, a rassegnarci, a diventare complici del contagio del male, a crederci furbi pensando sufficiente salvare se stessi e non combattendolo seguendo Gesù e amando come Lui ci insegna».

«L’amore arriva prima, – ha detto in un altro passaggio il cardinale Zuppi -corre di più, intuisce il futuro, previene, sa cercare quello che ancora non si vede, vede quello che ancora non c’è e allo stesso tempo non fa accontentare. L’amore rende più agile il nostro passo, scioglie tanti impacci, dona energie nuove e moltiplica quelle vecchie. Entra Pietro. L’amore arriva prima ma poi ha bisogno della verità per non perdersi, per durare, per crescere, per diventare interiore. Ma l’amore è la verità e la verità è l’amore. Pietro e Giovanni sono insieme. Pasqua è la speranza che diventa una presenza, che non resta un auspicio, una bella e consolante ipotesi, ma certezza. Il Signore ha vinto la morte e vive».

Scarica qui il testo completo dell’omelia

La fotogallery di Antonio Minnicelli ed Elisa Bragaglia

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