Per la riapertura del Santuario della Rocca

Cento: La Madonna in elicottero

Finisce la ricostruzione post-sisma

CENTO – Un momento toccante e a suo modo storico: per festeggiare la riapertura dopo 8 anni del Santuario della Madonna della Rocca di Cento, l’immagine venerata della Vergine ha sorvolato in elicottero tutto il territorio del Centese per una grande benedizione alle comunità e alle famiglie.

A bordo dell’elicottero Padre Ivano Puccetti, guardiano del Convento dei Cappuccini che, mentre suonavano le campane della città, ha portato l’immagine della Vergine e ha avuto un pensiero particolare di preghiera per gli ammalati e per tutte le persone che anche a causa dell’emergenza sanitaria sono limitati nella mobilità. L’inconfondibile suono del mezzo ha attirato l’attenzione dei centesi che dal 2012 aspettavano il giorno della riapertura del santuario mariano tanto amato. Il sorvolo è stato donato alla città da Aelia Bologna, compagnia di aerotaxi. L’immagine della Madonna col Bambino, rivestita delle sue corone auree è stata reintronizzata domenica sera nel santuario dopo la solenne celebrazione presieduta dal Cardinale. Una delle ultime ferite del terremoto per questa città, che guarda al futuro con la speranza di sempre. L’Immagine della Madonna della Rocca venne affrescata in una stanza a piano terra della Rocca, costruita nel 1578 per il Corpo di Guardia territoriale. Secondo la tradizione, in un momento di ravvia un soldato la colpì al volto con una freccia e dal naso scaturì una scia di sangue. Trasferita l’immagine nella vicina chiesa divenuta santuario nel 1804, la città si votò alla Madonna durante una grave epidemia di colera, attribuendole il titolo di Salus Infirmorum. Un altro voto fatto dai centesi alla Madonna, preservò Cento e il suo territorio dai bombardamenti anglo-tedeschi del ’44.

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