“Scrutate le Scritture”: questo il motto che accompagna una nuova edizione della Bibbia, pubblicata dalla San Paolo e già disponibile in libreria, una edizione pensata per favorire la Lectio divina, personale, di gruppo e comunitaria.

Questa edizione esce proprio nell’anno che celebra il 16mo centenario dalla morte di San Girolamo, ricordato anche da Papa Francesco con una lettera apostolica.

Girolamo fu forse il primo grande conoscitore delle Scritture nei testi originari e si mise alla scuola anche dei maestri di Israele per conoscere la lingua, la mentalità e la cultura spirituale dell’antico popolo di Dio e dedicò la sua vita a quella traduzione che per secoli avrebbe segnato l’approccio del mondo latino al testo rivelato.

Questa nuova edizione utilizza la traduzione approvata dalla Conferenza Episcopale e che risuona attualmente nelle celebrazioni liturgiche e intende favorire, come insegna Girolamo con i grandi padri della Chiesa, la lettura della Bibbia attraverso la Bibbia.

Il dato che emerge, anche a prima vista, è l’abbondanza di brani paralleli, con numerose citazioni ai margini del testo che rimandano a tutte le convergenze dell’uno e dell’altro testamento e che illuminano la comprensione di ogni passaggio alla luce dell’intera Scrittura.

Una nutrita equipe di biblisti, con una evidente attenzione pastorale, ha corredato questa edizione di note che spiegano la traduzione e facilitano l’interpretazione del testo e centinaia di voci sintetiche sui più importanti temi biblici.

Uno dei principi chiave che ha guidato i redattori nell’impresa è che “la Parola di Dio eccede la Scrittura”: questo significa che Gesù di Nazaret non è riducibile a un personaggio letterario; il Verbo fatto carne si comunica in tutta la storia della salvezza dalle origini fino alla sua pienezza, ma anche fino all’incontro di ciascuno di noi dentro la realtà più ampia che è la Chiesa.

Per questo la Bibbia non può essere solo scrutata individualmente, ma sempre ascoltata, proclamata, compresa, celebrata e vissuta nella vita della Chiesa. Uno strumento prezioso per chi non dimentica che, per dirla ancora con San Girolamo, “ignorare le Scritture è ignorare Cristo”.

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