Parla il cappellano del penitenziario della Dozza
«Carcere, siamo alle strette»
La difficile situazione dopo le rivolte del 9 e 10 marzo
BOLOGNA – All’interno della Casa circondariale (Dozza) si accavallano i livelli di allarme e di intervento. Alla pandemia si è aggiunta la rivolta di alcune sezioni e ora, all’opera enorme di ricostruzione, si aggiunge la difficoltà di operare in condizioni di sicurezza.
















