Anche la grande opera Settecentesca si è dovuta fermare
Quell’orologio muto a San Petronio
BOLOGNA – Qualche decennio prima della venuta dei Francesi, a Bologna si cominciò ad ipotizzare il passaggio a un sistema più moderno nella misurazione del tempo, tanto che il Primicerio della Basilica di San Petronio, monsignorFrancesco Zambeccari, commissionò nel 1758 a Domenico Maria Fornasini – uno dei più valenti orologiai della città – una macchina del Tempo dotata di due quadranti: uno all’Italiana, l’altro alla Francese. Ne risultò un Orologio a doppio quadrante dotato inoltre di sistema a Tempo Medio e Vero, unico al mondo.



















